Comprendo la libertà da parte di un giornale di pubblicare tutto quel che ritiene utile, capisco molto meno la scelta di dare lo stesso identico spazio a chi compie, come responsabile di un Partito, una dettagliata analisi del voto, rispetto a chi, da perfetto sconosciuto, a volte addirittura senza firmarsi, replica in modo brutale e provocatorio. Se i motivi di tali attacchi, da parte di certi individui, non fossero esclusivamente dovuti a ragioni di natura personale, li riterrei davvero inspiegabili.
Mi riferisco, ovviamente, ad alcune lettere apparse su questo giornale, in risposta ad un commento sull'esito delle recenti elezioni da parte del coordinatore prov. del Pdl, on. Enrico Costa, e del sottoscritto.
Purtroppo i signori critici, sicuramente poco avvezzi alla lettura di un risultato elettorale, non hanno inteso che quando si è citato il risultato del Pdl a Cuneo (giunto terzo davanti alla Lega e a poco più di un punto dal Pd) si intendeva la lista di Partito e non il candidato Sindaco. Per il resto l'analisi faceva riferimento al modo in cui, secondo noi, la Politica, quale arte di governo della società, deve riappropriarsi delle proprie competenze, riconquistando la credibilità che deve assolutamente avere.
Inoltre, si era fatto un doveroso plauso a coloro che, ottenendo molti consensi, rappresenteranno il Pdl nelle varie amministrazioni. Nulla quindi di falso o sconvolgente, a meno che non si voglia colpire a tutti i costi, per chissà quali ragioni, chi tutti i giorni svolge il proprio dovere con forte senso di responsabilità, competenza ed equilibrio, cercando di dare all'impegno politico quel valore immenso che non si può disperdere ed Enrico Costa e' sicuramente uno di questi.
Infine, aggiungo che non sono proprio più tollerabili le accuse prive di fondamento, sostenute da chi continua, sistematicamente da anni, a comportarsi da perfetto anarchico, in nome di un vittimismo pretestuoso che lo autorizza a non rispettare mai la linea, giusta o sbagliata che sia, decisa dai responsabili del suo Partito. Ogni riferimento a Giuseppe Lauria è puramente voluto.
Roberto Russo, Vice Coordinatore Provinciale Pdl