Calcio - 06 gennaio 2013, 17:49

Cuneo -Treviso 0-0: i commenti del dopo partita

Nessun dramma in casa Cuneo dopo il pareggio con il Treviso. I commenti di E.Rossi, Scaglia, Danucci e Ruotolo

Ezio Rossi allenatore del Cuneo

Ospiti in sala stampa pochi minuti dopo la fine di Cuneo- Treviso, terminata con il risultato di 0-0.

Gennaro Ruotolo, la cui esperienza sulla panchina trevigiana sembrava conclusa, si gode la prestazione dei suoi. “Oggi sono particolarmente soddisfatto per lo spirito di squadra, per l’approccio dei miei ragazzi alla partita. Dobbiamo crescere a livello di gioco, serve continuità di risultati. Io cerco di trasmettere alla squadra quello che il calcio ha dato a me. Non penso ad altro. Negli ultimi giorni potevamo venire destabilizzati da fattori esterni, ma sul campo non è stato così. Non sta a me valutare certe situazioni a livello societario, dico solo che io vivrò la squadra fino a quando ne  sarò l’allenatore.”

Umore opposto in casa Cuneo, anche se nessuno fa drammi. Ezio Rossi: “Il secondo tempo della mia squadra mi soddisfa, il primo no. Troppi errori, troppa lentezza nel fare girare la palla. Loro erano chiusi, nel secondo tempo non si sono praticamente mai affacciati nella nostra metà campo. Sapevo che sarebbe stata una partita difficile, la loro rosa è di buon livello. Serviva una grande partita, direi la partita dell’anno viste le difficoltà incontrate. Non è arrivata, ma va bene così. Complimenti al Treviso. La prossima sarà a Lecce, che vorrà vincere a tutti i costi, questo potrebbe favorirci perché ci concederanno più spazi di quelli avuti oggi.” Un’analisi condivisa da Danucci:Una partita difficile. Non abbiamo mai rischiato dietro, ma era difficile trovare spazi. Meglio il secondo tempo, anche se non abbiamo avuto il guizzo vincente come accaduto altre volte.” Infine l’intervento Scaglia: “Nel secondo tempo il Treviso ha quasi rinunciato ad attaccare chiudendosi in difesa. Le nostre punte hanno bisogno di spazi per fare il loro gioco. Un punto tutto sommato positivo, certe partite rischi anche di perderle. Domenica andiamo a Lecce per giocarcela consapevoli delle nostre e delle loro qualità.”

 

Simone Di Luccio