Mercoledì 24 aprile a Bra presso la gremita sala del consiglio comunale è stato presentato il volume di Fabio Bailo “Paolo Farinetti e la XXI Brigata Matteotti ‘Fratelli Ambrogio’” da pochi giorni in libreria.
Sono intervenuti l’autore Fabio Bailo, storico e presidente del consiglio comunale braidese, il sindaco di Bra Bruna Sibille, Paola e Bianca Farinetti, rispettivamente figlia e vedova di Paola Farinetti.
«Eran trecento, eran giovani e forti». Così, prendendo a prestito il celebre verso di Luigi Mercantini, si potrebbe fotografare la XXIª Brigata Matteotti “Fratelli Ambrogio” comandata da Paolo Farinetti. Nella primavera 1945, infatti, erano poco meno di trecento i partigiani, i patrioti e i benemeriti che costituivano questa formazione che potremmo definire giovane, “langhetta” e senza gradi: gli uomini agli ordini del comandante Paolo erano poco più che ventenni, nativi delle basse Langhe ove la Brigata era acquartierata e operava, e non avevano alcuna formazione militare specifica.
La loro fu, per dirla con le felici parole di Giovanni Arpino, «una grande avventura, ispirata a una virilità corsara, oltreché a un ideale».