Attualità - 16 febbraio 2014, 10:31

Cosa della Granda ha incuriosito di più i tour operator alla Bit? Il lupo di Entracque

Nello stand della Regione Piemonte l'Atl Cuneo e Valli e l'Atl Langhe e Roero hanno proposto agli specialisti del viaggio le nostre bellezze: tra tartufi, Monviso, Giro d'Italia e enogastronomia è il lupo con il suo museo della Valle Gesso ad aver raccolto le maggiori attenzioni

Una buona Bit (Borsa Internazionale del Turismo), non ottima, ma buona con segnali di ripresa. Lo dicono un pò tutti i partecipanti che abbiamo incontrato, sopratutto quelli cuneesi, liguri e di alcune aree internazionali molto legate alla Granda come la Romania ed il Marocco (che hanno da tempo voli a Levaldigi)

In linea con il nuovo format di Bit, che da quest’anno ha assunto la veste di una vera e propria borsa b2b focalizzata sugli incontri diretti tra domanda e offerta, lo stand del Piemonte ha ospitato 34 operatori specializzati in incoming: strutture ricettive, tour operator, Atl e consorzi turistici, oltre al progetto Turismabile rivolto al turismo “per tutti”.

Presenti per la Granda oltre ad alcuni operatori privati le due Atl (Aziende Turistiche Locali): Cuneo e Valli - Langhe e Roero.

"Le giornate dedicate agli incontri professionali hanno avuto per noi un buon successo - afferma il direttore cuneese Paolo Bongioanni - con una sorta di tutto esaurito negli incontri, speriamo diventino poi flussi turistici. Abbiamo registrato segnali di ripresa."

"Con piacere - ci dice Massimo - abbiamo visto tanto interesse per il lupo ed il suo Museo di Entracque, gettonatissimo. Fa piacere vedere che anche i professionisti del viaggio gli riconoscono una grande valenza turistica"

r.g.