Attualità - 11 marzo 2015, 11:45

Tirato per la giacchetta, l’ingegner Enzo Sola precisa la sua posizione sul Parco Fluviale del Po Cuneese

Ho semplicemente elencato le principali voci di spesa descritte nel Decreto del Commissario Straordinario, che per il personale prevede oltre 70.000 euro lordi annui per dipendente, decisamente un signor stipendio

Immagine di repertorio

Come persona chiamata in causa, che non ama nascondersi nell'anonimato, desidero fare alcune precisazioni relativamente al mio intervento durante il convegno pubblico a Piasco del 18 febbraio scorso.

Premetto che il mio intervento era rivolto in particolare:

1°) a quanto affermato dal consigliere Allemano riguardo alla disastrosa situazione economica in cui versa la nostra regione, e sicuramente non è aumentando la superficie dei parchi che si riducono i costi, anzi si va esattamente nella direzione opposta.

2°) ad una richiesta specifica del consigliere Monaco che chiedeva delle proposte concrete e non dei semplici no a prescindere mi sono permesso di esprimere il mio personale suggerimento e cioè:

- azzerare ogni finanziamento pubblico alle aree protette che vada oltre la loro ordinaria amministrazione degli apparati;

- abrogare tutti gli Enti gestori delle aree protette e sostituirli con Servizi regionali che concentrino in unici apparati l'amministrazione di dette aree (mandando quindi a casa la pletora di inutili e burocratici Consigli di Amministrazione e Presidenze, con stipendi e gettoni di presenza, prebende varie ed altre spese conseguenti, il più delle volte inutili), come avviene in gran parte dei Paesi esteri che hanno fatto la storia delle aree protette e dove la loro gestione ha ben altri costi (ovviamente minori) e risultati.

3°) assolutamente non ho parlato di decine di milioni spesi per il personale in pochi anni, e nessuno mi può mettere in bocca quanto non detto, né è stata mia intenzione ledere l'immagine dei dipendenti dell'Ente Parco.

Ho semplicemente elencato le principali voci di spesa descritte nel Decreto del Commissario Straordinario del Parco del Po Cuneese n.14/2014 in data 29/12/2014 "Approvazione del Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2015" documento pubblicato sul sito del Parco stesso.

In dettaglio:

- indennità di carica, gettoni di presenza, rimborso spese ed indennità di missione ai componenti degli organi istitutivi dell'ente: 35.000 Euro;

- spese del personale 740.000 Euro, inclusa la retribuzione lorda annua del dirigente pari a Euro 101.827,61 corretta dall'assessore Valmaggia a circa 130.000 Euro;

-versamento delle ritenute erariali sulle competenze e sugli assegni corrisposti per il personale dipendente e per collaborazioni coordinate continuative: 145.000 Euro;

- versamento ritenute erariali sulle indennità, sui compensi e sugli assegni per l'esercizio di pubbliche funzioni: 10.000 Euro;

- ritenute previdenziali ed assistenziali sulle competenze corrisposte per l'esercizio di pubbliche funzioni: 5.000 Euro;

- versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali sulle competenze e sugli assegni corrisposti al personale: 100.000;

Considerato inoltre che, come specificato nel decreto, escluso il Direttore ed inclusi i vari part-time, il personale equivalente è pari a 12,33 unità, se la matematica non è un'opinione si arriva ad un totale di 870.000 Euro, che facendo la media del pollo, corrisponde a oltre 70.000 Euro lorde annue per dipendente, decisamente un signor stipendio.

Ogni commento ai lettori.

Cordialmente.

Un contribuente stanco di essere munto inutilmente (Ing. Enzo Sola)