Attualità - 13 novembre 2015, 14:35

Si alza la botola cinquecentesca alla ricerca della sepoltura del marchese di Saluzzo

Domani nella chiesa di San Giovanni il team di paleopatologia dell’Università di Pisa scenderà nella cripta alla ricerca delle sepolture dei marchesi

Saluzzo, chiesa di San Giovanni, il georadar in azione

Domani, si taglia la malta che sigilla la botola di marmo del Cinquecento, posta davanti al monumento funebre di Ludovico II, nell’abside della chiesa di San Giovanni: si scende nella cripta alla ricerca delle sepolture dei marchesi di Saluzzo, insomma.

Ottenuti i permessi della Soprintendenza, inizia il  secondo step del progetto “ I Marchesi di Saluzzo in San Giovanni”  finanziato dalla Fondazione CrSaluzzo, condotto dal team della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, diretta da Gino Fornaciari.

All’operazione lavorano il  ricercatore saluzzese della divisione stessa Raffaele Gaeta, il restauratore Paolo Cecchettini dell’Opificio  di pietre dure di Firenze, l’archeologo Antonio Fornaciari.

La botola era stata sigillata negli anni '50 – racconta il medico saluzzese che ha promosso  il progetto per lo studio  della travagliata storia della cripta e della presunta necropoli nella Chiesa di San Giovanni, alla ricerca di tracce di sepolture medioevali  e rinascimentali per il successivo studio nei laboratori dell’ateneo pisano. Un epitaffio ricorda  la sepoltura di un marchese del  Carretto del 1948. Il Vacchetta, maestro di Disegno all'Accademia albertina di Torino,  nel 1931 ha lasciato il  disegno con il prospetto  dell’edificio sacro  e della cripta;  nel 1908 nel testo di  Lobetti –Bodoni  si racconta la discesa nei sotterranei, tra le ossa dei monaci “ma del marchese non c’è traccia alcuna” .

Sulla sepoltura di Ludovico II ci sono fonti discordi. Nel manoscritto,  il “Carneto”  di Giovanni Andrea Saluzzo  che partecipò ai funerali nel 1504,  si legge che venne sepolto  nella chiesa, dove la sepoltura antica dei marchesi.

La prima fase del progetto del team di paleopatologia, ha già visto la mappatura con il georadar della sotto superficie della chiesa che ha evidenziato diverse sepolture. 

 

Saluzzo, il monumento funebre del marchese Ludovico II nell'abside di San Giovanni

Vilma Brignone