Sarà la cooperativa Animazione Valdocco a gestire l’asilo nido “Jean Monnet” di Saluzzo sino al 31 dicembre 2020.
Il Comune di Saluzzo ha infatti rinnovato la concessione allo stesso soggetto al quale aveva affidato il nido, in via temporanea, dopo l’ormai nota vicenda legata al fallimento della “Civitas”.
L’Amministrazione comunale, a suo tempo, aveva quindi deciso di passare dalla formula dell’appalto a quella della concessione. Una scelta che, come spiegato più volte in Consiglio comunale dall’assessore Attilia Gullino, avrebbe permesso maggiore libertà di manovra, con la possibilità di inserire servizi aggiuntivi e, così, di rendere maggiormente appetibile il servizio.
Ne era scaturita una prima gara d’appalto, andata deserta.
“Evidentemente – aveva detto Carlo Savio (opposizione) in Consiglio – i conti fatti per il primo bando non erano corretti. Ci chiediamo se facciamo bene a continuare con la concessione o se forse sarebbe meglio migliorare l’appalto”.
La maggioranza del sindaco Mauro Calderoni si era però detta convinta a proseguire nel solco della concessione del servizio, riformulando un bando “con una strategia competitiva”.
Il secondo bando ha suscitato interesse in più d’un soggetto, ma al termine della procedura il servizio è andato alla Valdocco, che gestisce il “Jean Monnet” dal 2016.
“Tra le novità del 2018 – spiegano dal Comune - laboratori, attività con le famiglie ed orari flessibili.
La Valdocco promuove da sempre attività volte a favorire l’autonomia, la strutturazione dell'identità del bambino, lo sviluppo di nuove conoscenze e la capacità a socializzare”.
Come ampiamente annunciato in Consiglio comunale, saranno proposte modalità di frequenza flessibili e differenziate, con il preciso scopo di assecondare le differenti esigenze di ogni famiglia.
“L’asilo nido “Jean Monnet” – aggiungono da Palazzo - resterà aperto tutto l'anno, festivi esclusi, dalle ore 7.30 alle 17.30. I genitori potranno scegliere tra un'iscrizione a tempo pieno, con l’ingresso tra le 7.30 e le 9.30 e l’uscita tra le 15.30 e le 17.30, part-time “mattino”, con uscita tra le 12 e le 13, part-time “pomeridiano”, con l’ingresso tra le 12 e le 13 e l’uscita tra le 15.30 e le 17.30, oppure part-time “centrale” con orario 10.30-16, pasto e merenda compresi”.
Attenzione verrà posta anche allo spreco alimentare, grazie ad una collaborazione con la Parrocchia Maria Ausiliatrice di Saluzzo: “le eccedenze dell’asilo saranno, infatti, prese in carico dai volontari della parrocchia e distribuite ai soggetti più svantaggiati della comunità. – fanno sapere dal Municipio - Questa partnership è stata resa possibile dalla legge che consente di aiutare i più bisognosi, destinando ad enti di utilità sociale eventuali alimenti in eccedenza, opportunamente confezionati”.
Tutte le iniziative verranno pubblicizzate periodicamente presso l’asilo ed attraverso il sito web dei servizi alla prima infanzia della Cooperativa Animazione Valdocco.
Infine, ma non per ordine di importanza, spazio a laboratori, attività ed iniziative integrative, che verranno proposte nel corso dell’anno.
“Tra le nuove attività – dicono dalla cooperativa - il progetto ‘Laboratori in famiglia’, che coinvolgerà bimbi e genitori negli orari di chiusura della struttura. Inoltre, prenderà il via il laboratorio di lettura al nido, in collaborazione con il Gruppo Mondadori.
Genitori, nonni, fratelli e baby-sitter, saranno invitati a partecipare, insieme ai bambini, alla lettura di libri per l'infanzia, accompagnati da un esperto, messo a disposizione dal noto gruppo editoriale. Il laboratorio sarà proposto almeno due volte durante l’anno educativo”.