Potrebbe esserci un nuovo attore protagonista nel servizio di raccolta rifiuti nei 54 comuni che fanno parte dello Csea, Consorzio servizi ecologia ambiente, che opera sul territorio saluzzese, saviglianese e fossanese.
Un servizio che attualmente è in carico alla “Aimeri Ambiente”, che a sua volta ha affidato il ramo d’azienda alla “Energeticambiente”.
Il contratto in essere tra lo CSEA, presieduto da Fulvio Rubiolo, e l’“Aimeri” è scaduto il 31 agosto.
Si procede dunque a proroghe, concesse dal Consorzio per poter garantire, senza interruzioni, un servizio importantissimo come quello della raccolta rifiuti e delle operazioni di igiene urbana.
Frattanto, lo Csea ha aperto, nei mesi scorsi, il nuovo bando per l’affidamento del servizio. Un “pacchetto” di servizi che, moltiplicato per la durata di 7 anni e per i 54 Comuni di competenza, si traduce in un corrispettivo totale pari a 90 milioni di euro circa.
E proprio qui potrebbe esserci il colpo di scena.
Dalle prime indiscrezioni si apprende che la cordata formata dalle aziende “San Germano srl” (gruppo Derichebourg, multinazionale internazionale), “Cooplat” e “Proteo” potrebbe subentrare alla “Energeticambiente”, piazzatasi seconda in graduatoria al termine della procedura di gara per l’appalto della gestione del servizio.
Terza in graduatoria sembrerebbe esserci un’altra cordata, formata da “Docks Lanterna”, “Stirano” e “Ideal Service”.
Lo Csea ha prorogato l’affidamento del servizio alla “Enerticambiente” sino al 30 aprile 2018, per “l’espletamento delle operazioni di scelta del nuovo soggetto appaltatore”, considerato anche i tempi tecnici che potrebbero essere necessari per affrontare eventuali ricorsi.
Sia l’“Aimeri” prima, che l’“Energeticambiente” poi erano state al centro di manifestazioni di protesta organizzate dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali, che avevano a più riprese denunciato ritardi insopportabili nei pagamenti delle spettanze e condizioni precarie dei mezzi impiegati quotidianamente nel servizio di raccolta rifiuti.
Non si conoscono, al momento, i dettagli legati al personale dipendente della “Energeticambiente”. Nella fattispecie, non è chiaro (ma sicuramente si saprà al più presto) se gli operatori verranno riassorbiti dal nuovo soggetto subentrante o meno.