Una vetrina televisiva nazionale in access prime time su Rai 3 non capita certo tutti i giorni: ecco perché, alle 20.20 di lunedì 6 gennaio, la soddisfazione a Vicoforte per il servizio giornalistico sul Santuario e sul progetto "Magnificat", oggetto della prima puntata della trasmissione #Generazione Bellezza, era davvero palpabile.
Tuttavia, come vi abbiamo raccontato ieri, presto è affiorato il malcontento, anche e soprattutto fra gli amministratori comunali; infatti, la basilica vicese è stata accosta esclusivamente al Comune di Mondovì, senza neppure menzionare Vicoforte.
Uno scivolone che ha indotto il primo cittadino, Valter Roattino, a prender carta e penna (anzi: mouse e tastiera) e a scrivere una lettera all'ufficio stampa Rai e alla redazione di Rai 3, di cui vi riportiamo alcuni passaggi.
"Durante la trasmissione della prima puntata del vostro nuovo programma dedicato al patrimonio culturale italiano #Generazione Bellezza, ho potuto apprezzare, come tutti i vicesi che erano davanti allo schermo, il bellissimo servizio sul nostro Santuario, motivo per cui intendo, a nome dei miei concittadini, fare i complimenti al vostro giornalista, nonché al dottor Nicola Facciotto di Kalatà".
"Permettete, però - prosegue Roattino -, di esprimere il mio rammarico, accompagnato da indignazione e dispiacere, per il fatto che durante la trasmissione il Santuario sia stato accostato al Comune di Mondovì e non a Vicoforte. Mondovì è una bella città, con il gioiello di piazza Maggiore che avete giustamente immortalato, ma Vicoforte è un Comune a sé stante, con un'antichissima e prestigiosa storia, che ha dato addirittura origine a Mondovì, etimologicamente 'Monte di Vico', i cui abitanti vengono chiamati monregalesi proprio in riferimento alla Regina Montis Regalis, la Madonna onorata nel Santuario di Vicoforte".
"Sarebbe opportuno - conclude il primo cittadino - con le prossime puntate (seppur già registrate) puntualizzare e quindi rettificare il nome del Comune dove sorge il Santuario. Sarebbe motivo d'orgoglio per i vicesi e di riconoscenza da parte mia".