Attualità - 09 marzo 2020, 12:20

Diocesi di Saluzzo, da oggi stop alle celebrazioni: in Duomo esposto il busto di San Chiaffredo

In vigore le nuove disposizioni dopo il Decreto di ieri, 8 marzo, del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’emergenza Coronavirus. In fase di organizzazione la messa via internet

Il busto di San Chiaffredo esposto nel Duomo di Saluzzo

Da oggi lunedì 9 marzo, tornano ad essere sospese tutte le celebrazioni delle  messe, festive e feriali nelle parrocchie della Diocesi di Saluzzo. I funerali potranno essere svolti in forma privata con la preghiera di commiato all’aperto nel cimitero.

E’ l’ adeguamento al nuovo Decreto di ieri, 8 marzo, del Presidente del Consiglio dei Ministri per la prevenzione del contagio COVID-19. Le disposizioni sono state comunicate a parroci e comunità dal vescovo Cristiano Bodo.

Sono confermati tutti i divieti già precedentemente espressi, ovvero la sospensione di incontri, iniziative, riunioni, compresa l’attività catechistica.

Le chiese sono aperte per la preghiera personale e i fedeli sono invitati a osservare le misure precauzionali e distanza di sicurezza.  Le Confessioni vengono fatte fuori dal confessionale, a debita distanza o con precauzione di idonea mascherina. 

Le acquasantiere rimarranno vuote.

L’avviso posto sulla porta del Duomo informa che si sta organizzando la messa via internet e ricorda l’appuntamento della preghiera serale alle 21, avvisata dal suono del campanone. 

Le disposizioni entrano in vigore oggi  9 marzo  e valgono fino a quando non venga disposto diversamente.

Il vescovo Bodo ha fatto esporre in  Duomo, in questa situazione di emergenza coronavirus, il busto di San Chiaffredo per invocare salute e protezione. 

Il busto del santo, protettore della città di Saluzzo, normalmente viene esposto solo in occasione dei festeggiamenti patronali, a settembre,  e per  invocare la pioggia nei periodi di siccità.

Il busto di San Chiaffredo esposto nel Duomo di Saluzzo

VB