91 mila euro al Comune di Saluzzo. E’ la quota assegnata dei 400 mila euro destinati ai Comuni in base all’Ordinanza della Protezione civile, da utilizzare sotto forma di buoni spesa o distribuzione di generi alimentari, in aiuto alle famiglie che si trovano, in questo momento, in stato di bisogno.
L’Amministrazione comunale, informa Fiammetta Rosso assessore alle politiche sociali - sta lavorando ai criteri per individuare la platea avente diritto e cioè, come dice l’ordinanza, i nuclei famigliari più esposti ai rischi derivati da questa emergenza sanitaria: con priorità per quelli che non sono già destinatari di sostegni economici pubblici”.
Verranno individuati con l’aiuto del terzo settore comunale: il Centro ascolto e Emporio solidale della Caritas diocesana, insieme al Consorzio Monviso solidale. L'importo sarà in rapporto alla composizione del nucleo famigliare”.
Onere del Comune, continua l'assessore, è anche predisporre l’elenco di esercizi commerciali disponibili, presso cui i beneficiari delle tessere “buono spesa” potranno acquistare i generi alimentari.
L’elenco sarà pubblicato sul sito e progressivamente aggiornato. Si sta predisponendo anche il modulo di autocertificazione. Il tutto farà pronto tra un paio di giorni.
In questa fase le attività economiche interessate sono invitate a dare immediata disponibilità al Comune con l’accettazione delle seguenti modalità:
• la vendita dietro presentazione di certificazione rilasciata dal Comune al nucleo familiare richiedente.
• il pagamento avverrà a seguito di emissione nei confronti del Comune di fatturazione elettronica su base mensile.
Gli esercizi dovranno inoltre dichiararsi disponibili a svolgere analogo servizio per altri Comuni della zona, privi di adeguata rete commerciale ed eventualmente ad applicare scontistiche ai beneficiari della misura di solidarietà alimentare, come anche effettuare consegne a domicilio.
La segnalazione della disponibilità va fatta al Comune scrivendo all’indirizzo email: staff_sindaco@comune.saluzzo.cn.it, oppure telefonando ai numeri 0175.211379 / 0175.211412, specificando la tipologia di generi alimentari venduti, ragione sociale, numero di telefono ed indirizzo email.