Lunedì 4 maggio è arrivato e, con esso, anche la celeberrima Fase 2, quella che dovrebbe (il condizionale - al pari della prudenza - è più che mai d'obbligo in questi casi) agevolare la ripartenza dell'economia italiana e, parallelamente, l'uscita dal lockdown.
"Da oggi possiamo godere tutti di un po' di libertà in più - ha dichiarato il sindaco, Paolo Adriano -: a Mondovì riapriamo i parchi (non è comunque possibile accedere ai giochi) e i cimiteri. Ma questa sarà anche una prova di maturità per tutti: siate, siamo responsabili. È una responsabilità necessaria per poter ripartire davvero".
Intanto, ieri alcuni volontari della frazione San Quintino si sono occupati di sistemare il giardino della scuola frazionale e i volontari della protezione civile in meno di quattro ore hanno consegnato le prime 4mila mascherine arrivate dalla Regione Piemonte.
"Grazie a tutti loro e a chi, nonostante il fermo generalizzato, non ha tralasciato la cura dell'arredo urbano - ha concluso Adriano -. L'acqua è tornata nella fontana della 'Goj' e per il secondo anno le viole sono fiorite: Mondovì ha voglia di ripartire".