Attualità - 28 novembre 2020, 12:56

All'Istituto Comprensivo Mondovì 2 un arcobaleno per educare al rispetto del bene pubblico (FOTO E VIDEO)

Questa settimana una delle facciate della scuola è stata riqualificata con la creazione di un murales. In attesa di tornare in classe i ragazzi portano avanti il progetto per le due parti laterali del disegno che verranno realizzate alla ripresa delle lezioni in presenza

Di arcobaleni in questi mesi di emergenza sanitaria ne abbiamo visti tanti ma, proprio questa settimana, su una facciata dell'Istituto Comprensivo Mondovì 2, ne è comparso uno davvero speciale. 

Due figure: una ragazza e un ragazzo si guardando e con un soffio di vitalità danno vita a un arcobaleno di colori. Ecco uno dei progetti che l'istituto monregalese sta portando avanti, in attesa di riaccogliere gli studenti in classe. 

"Questo lavoro è la cornice di quello che vogliamo trasmettere ai ragazzi" - spiega la dirigente scolastica Vilma Peirone - "Il bene pubblico è prezioso e vogliamo che gli studenti imparino che è importantissimo dare il proprio contributo per preservare e valorizzare le cose che sono di tutta la comunità, a partire dalla scuola". 

Mentre il comune si è occupato di riqualificare l'interno dell'edificio, l'istituto ha dotato tutte le aule di schermi interattivi, aree multidisciplinari e anche un giardino esterno, curato da un papà, dedicato a una giovane insegnante recentemente scomparsa.

"Da sempre siamo impegnati nella formazione della persona, dall'infanzia alla secondaria di primo grado" - prosegue la dirigente - "Pensiamo che sia fondamentale per la crescita dei ragazzi creare occasioni e dar loro modo di esprimersi al meglio. Ringrazio davvero i docenti e tutto il personale per lo straordinario lavoro che svolgono". 

"In attesa di tornare in classe i ragazzi portano avanti il progetto per le due parti laterali del murales" - spiega la prof.ssa Lorella Lion, docente di arte e immagine che coordina il progetto - "Vogliamo davvero che gli studenti, anche se a distanza,  sentano che noi ci siamo". 

Arianna P.