Barge ha accolto, nel pomeriggio di ieri (6 dicembre) don Andrea Borello, nuovo parroco di San Giovanni Battista, Parrocchia dove ha fatto il suo ingresso subentrando a don Mario Peirano, giunto al termine di un percorso durato ben 37 anni.
Don Andrea, 70 anni, originario di Verzuolo (proprio come don Mario), direttore dell’Ufficio missionario dal 2017, svolgeva già il suo servizio sacerdotale tra la comunità bargese, essendo stato nominato parroco di San Martino, Crocera e Assarti nel novembre 2015. Ora, il vescovo di Saluzzo, Monsignor Cristiano Bodo, lo ha chiamato ad occuparsi anche della Parrocchia del capoluogo, intitolata a San Giovanni Battista.
Ieri, il suo ingresso ufficiale in Parrocchia. Ad accoglierlo, oltre ovviamente ai fedeli, Monsignor Bodo, molti sacerdoti della Diocesi di Saluzzo, che insieme a lui si sono uniti in preghiera, il sindaco Piera Comba e l’Amministrazione comunale.
Tra i tanti parroci, anche quelli della vicaria di Barge e Bagnolo - don Giuseppe Bertinetto, don Osvaldo Malerba e don Carlo Vagge, insieme al diacono Daniele Bertone - il cerimoniere del vescovo don Marco Tallone e il cancelliere diocesano don Ezio Giovanni Marsengo,
Proprio don Marsengo ha dato lettura del decreto di nomina del nuovo parroco.
A dare il benvenuto a don Andrea, il vescovo Bodo, il sindaco Comba, che ha rivolto al nuovo parroco il saluto di tutta la comunità, Laura Genre, a nome di tutto il Consiglio pastorale parrocchiale, del quale è segretaria, che ha omaggiato il sacerdote di un mazzo di fiori poi posti ai piedi di Maria Immacolata.
Dopo la lettura del decreto, don Andrea è stato condotto all’altare, dove ha preso possesso della sede presidenziale della celebrazione, segno della sua missione di presiedere nella carità le celebrazioni e la vita della comunità credente nel nome del Signore.
Don Andrea ha ricevuto anche un dono dal suo predecessore. Don Mario, durante il suo messaggio di benvenuto al nuovo parroco letto dalla segretaria parrocchiale Imelda Rossa, gli ha lasciato in dono il suo calice, come segno di riconoscenza e di gratitudine.
“Farò di tutto per non disperdere quanto don Mario ha seminato” sono state le prime parole del nuovo parroco, che sia appresta ad iniziare il suo cammino nella comunità bargese.