Attualità - 07 ottobre 2021, 16:48

“Le Chevalier Errant” a Saluzzo: domani il convegno internazionale sul poema scritto 600 anni fa

E’ prevista la partecipazione dell’Ambasciatore di Francia in Italia. Il prezioso codice miniato, unica copia integrata, conservata nella Biblioteca nazionale di Parigi, a Saluzzo grazie alla Fondazione Artea, nella mostra “I tesori del Marchesato” sarà esposto fino a domenica

Le Chevalier Errant, tornato a Saluzzo per sei giorni esposto nel complesso del Monastero della Stella, nell'ambito della mostra I tesori del Machesato

Dopo oltre 600 anni è ritornato a Saluzzo il prezioso codice miniato dell’opera del marchese Tommaso III: “Le livre du Chevalier errant” composto tra il 1394 e i primi anni del Quattrocento.

Per sei giorni, fino a domenica 10 ottobre è esposto eccezionalmente nel Monastero della Stella (piazzetta Trinità) all’interno della mostra “Tesori del Marchesato di Saluzzo. Arte, storia e cultura tra Medioevo e Rinascimento” e sarà oggetto domani, venerdì 8 ottobre, dalle  15,30 del convegno internazionale “Le Chevalier Errant: amore, fortuna e conoscenza” che vedrà come relatori alcuni tra i massimi conoscitori dell’opera come Hélène Bellon-Meguelle (Università di Ginevra),Laura Ramello (Università di Torino),Antonella Amatuzzi (Università di Torino) e Marco Piccat (Università di Trieste), presidente della Fondazione CrSaluzzo.

E’ prevista la presenza dell’ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset.

Per partecipare all’incontro è necessario essere muniti di green pass e prenotarsi sul sito www.monasterodellastella.it.

Per l’occasione apertura straordinaria della mostra nei seguenti orari: martedì-sabato, 10-13 / 14-18, domenica,10-13 / 14-19. Info su www.fondazioneartea.org.

Tommaso III, figlio primogenito del marchese Federico I di Saluzzo, ideò nel poema la narrazione di un viaggio virtuale tra realtà e finzione, di tradizione dantesca, come cornice per divulgare le leggende più apprezzate nel suo tempo, utilizzando una tecnica narrativa decisamente innovativa nel suo intreccio:Le livre du Chevalier errant.

Il poema fu manifesto dei legami politici e culturali che legarono il piccolo Marchesato di Saluzzo alla Francia di Carlo V e di Carlo VI e capolavoro della migliore produzione miniaturista parigina trecentesca.

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vilma brignone