Mondovì è l'unica città in provincia di Cuneo ad essere riconosciuta come Zona Logistica Semplificata – ZLS.
L'annuncio oggi, venerdì 18 febbraio, da parte del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che ha presentato la delibera che definisce i comuni "retroporto" (LEGGI QUI).
In Granda figura solo la città del Belvedere dove, ormai da un decennio, si dibatte sulla possibilità di creare un "polo logistico".
Il Comune, lo scorso dicembre, aveva presentato la propria candidatura, individuando un'area della zona industriale, dando così seguito a quanto previsto dal DUP 2022/2024 ed inserito nella Relazione Tecnica al PRGC recentemente approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale (LEGGI QUI).
Niente colate di cemento quindi nelle campagna di "Mondovivo", comitato locale che si è costituito per dire no alla possibilità di creare un retroporto nella zona compresa tra Breolungi, Pogliola e Rocca de' Baldi.
"Felici e fiduciosi di poter ottenere, anche dal Governo, il riconoscimento che già oggi la Regione ha voluto comunicare".
Non nega la soddisfazione l'Amministrazione monregalese rispetto all'indicazione di Mondovì come Zona Logistica Semplificata nell'ambito del decreto "Genova".
"Abbiamo lavorato alacremente per presentare la nostra proposta al bando regionale e fa piacere, quindi, il riconoscimento regionale - commenta l'assessore all'Urbanistica, Sandra Carboni -. Se il Governo sarà dello stesso avviso, la nostra zona industriale sarà più attrattiva per chi già vi è insediato e per chi vorrà insediarsi".
La conferenza stampa della Regione è stata anche l'occasione per fare il punto della situazione rispetto ai lavori sulla linea ferroviaria To-Sv.
"Abbiamo ascoltato con piacere l'impegno dell'Assessore Gabusi il quale, rispondendo ad una domanda, ha riferito rispetto agli interventi sulla linea ferroviaria che ci collega a Savona e, quindi, al porto di Vado: i fondi del PNRR consentiranno finalmente di rendere la ferrovia adatta al trasporto merci. Non era scontato fino ad oggi e siamo orgogliosi di avere lavorato, lontano dal clamore, per ottenere tutto questo" concludono il sindaco, Paolo Adriano, e l'assessore Luca Robaldo.