Il progetto sembrava ormai destinato a svanire nel nulla. Invece, a Mondovì si torna a parlare di "Polo logistico".
Dopo le innumerevoli discussioni, politiche e non, sull'eventualità di creare un'area logistica per il retroporto di Vado Ligure, nella zona compresa tra Breolungi, Pogliola e Rocca de' Baldi, il Comune ha candidato la città al bando della Regione Piemonte per l'inserimento nella Zona Logistica Semplificata – ZLS “Porto e Retroporto di Genova”.
Il bando, pubblicato a fine dicembre, è scaduto ieri e si rivolge in particolare alle amministrazioni locali.
La città del Belvedere ha proposto la sua candidatura, non più però con la zona difesa da "Mondovivo", ma con un'area individuata nella zone industriale, dando così seguito a quanto previsto dal DUP 2022/2024 ed inserito nella Relazione Tecnica al PRGC recentemente approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale (leggi qui).
"La Zona Logistica Semplificata" - spiegano dal Municipio - "qualora riconosciuta, porterebbe con sé importanti novità per le aziende che volessero aderirvi, a partire da semplificazione burocratica ed agevolazioni fiscali".
Il bando richiede ai comuni piemontesi di proporre un sito che sia in conformità urbanistica con la tematica logistica, esente da vincoli paesaggistico-ambientali e che sia in prossimità di caselli autostradali (distanza massima 10Km) e di scali ferroviari/intermodali merci (massimo 10km).
Ultimo aspetto, da non sottovalutare, il bando privilegia la candidature di aree già esistenti, per evitare nuove "cementificazioni", ridurre al minimo così il consumo di suolo.
La zona proposta, quindi, potrebbe mettere tutti d'accordo: Mondovì avrebbe una zona logistica per rafforzare il suo apparato economico senza cementificare aree verdi.












