Al fianco di Castagnito e Castellinaldo anche Guarene ha evocato il rito della tradizione che si tramanda di generazione in generazione: il suono delle conchiglie per annunciare ai fedeli la morte di Gesù.
“Un tempo non essendoci le campane -spiega il primo cittadino Simone Manzone -venivano suonate allo scoccare del mezzogiorno del venerdì e del sabato Santo precedenti alla Pasqua, per avvisare gli uomini che era l’ora di fare ritorno alle proprie case per il pranzo”.
Guarene ha rinnovato l’antica e suggestiva tradizione facendo suonare da alcuni appassionati le conchiglie marine sui campanili delle chiese dei Santi Pietro e Bartolomeo, di San Michele, della SS. Annunziata, e sul punto panoramico.