Quale la programmazione di Ryanair rispetto allo scalo cuneese di Levaldigi? Se ne parlerà domani (mercoledì 4 maggio) al centro incontri della Provincia di Cuneo, in corso Dante, a partire dalle 11 nell'ambito del convegno "Ryanair e Cuneo: un’opportunità di crescita economica per il territorio".
Un incontro che si propone di consegnare agli attori del tessuto economico-industriale della provincia uno spunto di riflessione rispetto alle opportunità individuate dalla programmazione di voli in costante crescita. Ma che celebrerà, anche, i 60 anni di Geac, società di gestione dell'aeroporto stesso.
L'aeroporto di Levaldigi si configura come porta d'accesso a un'area ricca di eccellenze, tassello importante per lo sviluppo del territorio cuneese per incremento di accessi turistici. Il 28 marzo scorso sono stati inaugurati quattro voli settimanali verso Roma - che a giugno diventeranno cinque - della durata di un'ora e un quarto. All'inizio del mese scorso, invece, la Regione ha approvato un ristoro - a firma Alberto Cirio e Marco Gabusi - dedicato proprio agli aeroporti piemontesi: 2.782.000 euro a copertura della riduzione degli spostamenti nel periodo dell'emergenza sanitaria degli ultimi due anni.
Interverranno nell'incontro di domani Mauro Gola, Federico Borgna, Giuseppe Viriglio e Anna Milanese, ma si attendono anche le relazioni di Mauro Bolla (country manager Italy Ryanair) e Bruno Rampinelli Rota (amministratore delegato di to70 Italy). La conclusione dei lavori sarà affidata ad Amilcare Merlo, primo azionista di Geac.