Il mese di giugno è dedicato dalla Chiesa al culto del Sacro Cuore di Gesù. Nel 1856 papa Pio IX rese universale la solennità del Sacro Cuore, introducendola nel calendario liturgico, fissandone la data al terzo venerdì dopo Pentecoste, il 24 giugno per il 2022.
La devozione al Sacro Cuore era già praticata nel Medioevo, ma senza avere una festa corrispondente. Nella seconda metà del XVII secolo l’oratoriano San Giovanni Eudes (1601-1680) fu il primo a celebrare, all'interno della sua comunità e con il permesso del vescovo di Rennes, una festività in onore del Cuore di Gesù, il 20 ottobre 1672.
Un ulteriore impulso al culto del Cuore di Cristo venne poi da Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690). Quest’ultima fu oggetto di rivelazioni private da parte del Sacro Cuore, che le chiese di propagare la devozione e di far istituire la relativa festa.
La Solennità del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685. Le prime due celebrazioni in onore del Sacro Cuore, presente Margherita, si ebbero nel Noviziato del monastero dove ella si trovava, a Paray le Monial, il 20 luglio 1685 e il 21 giugno 1686.
Da allora si diffusero quadri e stampe raffiguranti il Sacro Cuore fiammeggiante, quasi sempre posto sul petto di Gesù che lo indica agli uomini. Inoltre, si organizzò la pia pratica del 1° venerdì del mese e si composero le Litanie del Sacro Cuore.
Parlano di questa devozione per l’amore misericordioso del Salvatore, simboleggiato nel suo Cuore, molte basiliche, santuari, cappelle, oratori e chiese come quella di San Giovanni Battista Decollato, a Bra.
Qui ha sede l’Arciconfraternita della Misericordia, detta dei Battuti Neri. Una comunità di fede che guarda alle piaghe di Cristo attraverso l’attenzione per i deboli, i bisognosi, per coloro che hanno necessità di uno sguardo sollecito. E l’effigie del Sacro Cuore, che sarà fonte di consolazione e di preghiera, rimanendo in presbiterio alla venerazione del popolo di Dio per tutto il mese di giugno.