Attualità - 06 luglio 2023, 11:09

La torre di Rocca Cigliè entra nel circuito "Turris" e apre al pubblico

Inaugurata lo scorso fine settimana, sarà aperta nelle domeniche da luglio a settembre

Un piccolo gioello medievale, nel cuore del paese. Per la prima volta ha aperto al pubblico la torre di Rocca Cigliè

Inaugurata lo scorso fine settimana (leggi qui), la struttura è stata restaurata e resa accessibile ai visitatori per la prima volta, grazie a un complesso intervento durato circa tre anni. 

Un obiettivo fortemente voluto dal sindaco Luigi Ferrua che, con determinazione, aveva cercato e contattato i proprietari della torre medievale: una famiglia italo-americana, che porta ancora il cognome "Bongiovanni", raccondando del progetto di restauro. E così nel 2018, gli ex proprietari, i coniugi Richard e Patrizia, hanno donato al Comune il bene, simbolo del paese, affinché l'amministrazione potesse intervenire per il recupero e la valorizzazione.

I lavori, per un importo complessivo di circa 130mila euro, sono stati finanziati all'80% con i contributi di Fondazione CRC, Fondazione CRT e dal Gal Mongioie mentre, per la restante parte, dal Comune e ora si potrà godere di una vista a 360° sul paese e sulla Langa. 

La torre, entrata a far parte del circuito "Turris", che 'mappa' i paesi dai quali si può osservare la Langa dall'alto, sarà aperta nei mesi di luglio, agosto e settembre di domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Sarà possibile ritirare le chiavi presso il Circolo Acli. Il biglietto di ingresso sarà di 2 euro, gratis per i residenti. Prevista la possibilità di visitare con biglietto combinato la cappella dell'Assunta a 5 euro.

La torre sarà visitabile anche in settimana previo appuntamento telefonico chiamando il comune. 

AP