Un piccolo gioello medievale, nel cuore del paese. Per la prima volta ha aperto al pubblico la torre di Rocca Cigliè.
Inaugurata lo scorso fine settimana (leggi qui), la struttura è stata restaurata e resa accessibile ai visitatori per la prima volta, grazie a un complesso intervento durato circa tre anni.
Un obiettivo fortemente voluto dal sindaco Luigi Ferrua che, con determinazione, aveva cercato e contattato i proprietari della torre medievale: una famiglia italo-americana, che porta ancora il cognome "Bongiovanni", raccondando del progetto di restauro. E così nel 2018, gli ex proprietari, i coniugi Richard e Patrizia, hanno donato al Comune il bene, simbolo del paese, affinché l'amministrazione potesse intervenire per il recupero e la valorizzazione.
I lavori, per un importo complessivo di circa 130mila euro, sono stati finanziati all'80% con i contributi di Fondazione CRC, Fondazione CRT e dal Gal Mongioie mentre, per la restante parte, dal Comune e ora si potrà godere di una vista a 360° sul paese e sulla Langa.
La torre, entrata a far parte del circuito "Turris", che 'mappa' i paesi dai quali si può osservare la Langa dall'alto, sarà aperta nei mesi di luglio, agosto e settembre di domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Sarà possibile ritirare le chiavi presso il Circolo Acli. Il biglietto di ingresso sarà di 2 euro, gratis per i residenti. Prevista la possibilità di visitare con biglietto combinato la cappella dell'Assunta a 5 euro.
La torre sarà visitabile anche in settimana previo appuntamento telefonico chiamando il comune.















