Politica - 08 marzo 2024, 16:04

Fossano, la ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli ospite al castello degli Acaja [FOTO E VIDEO]

Accompagnata dall’eurodeputata Gancia, dal senatore Bergesio e dall’onorevole Molinari, ha poi visitato il Centro Ippoterapico fossanese

La ministra a Fossano

Importante tappa fossanese, dopo quella di Bra, per il tour in Granda della ministra alla Disabilità Alessandra Locatelli, che nella città degli Acaja ha incontrato le associazioni di volontariato presso la Sala Barbero del castello e si è in seguito spostata presso il Centro Ippoterapico coordinato dal cavalier Roberto Caramatti.

Presenti all’incontro al castello l’onorevole eurodeputata Gianna Gancia, organizzatrice dalla presenza del ministro sul territorio cuneese, il senatore Giorgio Bergesio e l’onorevole Riccardo Molinari, segretario regionale della Lega Nord, oltre al sindaco fossanese Dario Tallone.

Davanti a una platea molto numerosa, che vedeva in prima fila la Giunta comunale e i consiglieri regionali Matteo Gagliasso e Paolo Demarchi, ma anche, tra gli altri, il presidente di Confartigianto Fossano, cavaliere Clemente Malvino, e il direttore generale del Consorzio Monviso Solidale Enrico Giraudo, oltre ai rappresentanti di moltissime sigle associative, il primo cittadino di Fossano ha introdotto la conferenza stampa, ringraziando la ministra e tutti i convenuti: “Come amministrazione so che stiamo facendo tanto per il mondo della disabilità, per le associazioni, nelle scuole e nei progetti estivi per tutte le fasce di età. Vedo qui in prima fila Igor calcagno, referente cittadino dell’Osservatorio sulle Barriere Architettoniche, che segnala e lavora sul territorio al fianco del Comune per rendere la città sempre più accessibile. Oggi medicina e tecnologia hanno fatto passi da gigante, ma non possono curare la solitudine: questo lo possono solo fare i volontari che operano quotidianamente a livello umano, prima che sociale. Noi amministratori non ringrazieremo mai abbastanza il mondo del volontariato. Il mio Assessore con delega, l’avvocato Ivana Tolardo, si da da fare ogni giorno, anche in ristrettezze economiche per l’ente. Abbiamo comunque erogato i buoni spesa, fatto bandi per gli inserimenti lavorativi e acquistato ausili per attività sportive, come il nuoto.

In più effettuiamo il servizio di trasporto per portatori di disabilità e per gli anziani, insieme con il Consorzio socio-assistenziale.”

Il senatore Bergesio ha ringraziato l’Amministrazione per il momento importante: “Vedo qui tantissime associazioni attive nel mondo della disabilità, ma anche su altri temi, come la Protezione Civile e la Croce Bianca, che in pandemia, come durante le altre emergenze, sono state sempre in prima fila.

L’8 marzo è giusto rimarcare i passi fatti sul piano della parità di genere, ma anche sottolineare ciò che ancora manca. E lo stesso vale per l’equità nella possibilità di lavorare, muoversi, vivere per chi ha il peso di una disabilità".

L’onorevole Gianna Gancia ha ringraziato la ministra Locatelli per aver accettato con gioia l’invito: “Faccio mie le parole che lei stessa sta cercando di portare nei suoi incontri con la popolazione: una persona non deve né diventare, né essere identificata con la propria malattia o il proprio disagio: prima di tutto è una persona! La strada è lunga, anche se molto è stato già fatto.

In Europa, in questi cinque anni ho lavorato molto perché venga finalmente codificata in modo ufficiale una “Carta della disabilità”, la quale definisca risposte, servizi, condizioni e supporto equo ed uguale in tutto il continente per chi è soggetto a difficoltà che spesso ostacolano anche nei gesti e nelle attività quotidiane, dal parcheggio al lavoro, al progetto di vita.

Stiamo lavorando anche perché le energie e le risorse possano essere usate bene: succede nelle aziende sanitarie che la burocrazia rallenti il riutilizzo di presidi utili e spesso c’è difficoltà ad ottenerli, anche se magari giacciono in magazzini e depositi, solo per regole troppo rigide che non agevolano la fornitura a chi ne ha bisogno.

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Riccardo Molinari: “Questo è palesemente un incontro operativo, dunque non prendo troppo tempo. Devo però sottolineare che nelle ultime tre legislature in cui il mio partito è stato al Governo, con Conte e con Draghi, e oggi con Meloni, abbiamo insistito per avere un Ministero specifico: è fondamentale infatti il coordinamento delle politiche sulla disabilità. Il tema del sociale è per noi al centro dell’agenda politica: dal taglio del cuneo fiscale all’aggiunta delle risorse in bilancio sulle spese sanitarie al Decreto “Anziani”, nel quale abbiamo aggiunto un altro miliardo per le politiche del wellfare! Evviva le associazioni che dedicano tanto tempo per aiutare chi è in difficoltà: la politica non può che ringraziarvi!”.

È intervenuta infine la ministra Alessandra Locatelli, ospite d'eccellenza, che ha ringraziato tutti quelli che lavorano e operano nel settore di competenza del suo dicastero: “Io cerco, ovunque vada, di trasmettere che la persona è una sola: ha bisogni specifici per la propria salute, ma anche di relazioni, affetti e soprattutto di essere felice!

Abbiamo bisogno di una accessibilità universale e a tal fine nessuno si può chiamare fuori dal dare il proprio contributo. Dobbiamo poi parlare e concentrarci sulla valorizzazione della persona e dei suoi talenti.

A livello normativo abbiamo lavorato ad un Decreto attuativo, che tra l’altro punta all’eliminazione del termine “handicappato”, perché un settore non è importante solo come lo si affronta, ma anche di come se ne parla!

Inoltre punta all’eliminazione della visita per la rivedibilità della disabilità: quando dopo una, due, tre verifiche mediche, una situazione è conclamata, non ha senso vessare e sprecare competenze e tempi inutilmente: utilizziamo le risorse per rispondere ai bisogni anziché per continuare a certificarli continuamente. A breve, dopo i passaggi parlamentari, il Decreto tornerà in Consiglio dei Ministri.

E di questo la parte più importante è quella relativa al “progetto di vita”, in cui l’aspetto sanitario, quello sociosanitario e quello sociale si integrano: non abbiamo bisogno di spot ma di un percorso di risposte continuo e completo.

Una persona è una persona: non va mai categorizzata secondo i propri bisogni o difficoltà!

Infine bisogna tenere in conto la dimensione lavorativa: la dignità e la libertà devono esistere, ed essere possibili, in qualsiasi contesto.

In Italia abbiamo una legge sull'inclusione, tra i pochi in Europa. E la normativa agisce in modo importante anche sulla scuola.

In sostanza in Italia circa dodici milioni di persone hanno una qualche “limitazione” più o meno grave, in Europa parliamo di quasi cento milioni di persone, e siccome tutte le regole fondamentali passano dalle istituzioni europee, è importante lavorarci per ratificare le migliori leggi.

Parallelamente tutto passa anche nella società, nelle città, fuori da questa sala e tutti dobbiamo sentirci chiamati ad azioni di inclusione e valorizzazione delle peculiarità di ogni singolo individuo!

Le risorse per la legge delega ci sono? Vi posso dire che essa è legata al PNRR e dunque non si tornerá indietro.

Importante il “dopo di noi”, ma anche il "durante": occorre dare gli strumenti per “allenarsi” alla vita quotidiana già in famiglia, per poi essere liberi di avere un progetto di vita futuro.

Con il collega Salvini inoltre stiamo intraprendendo i lavori per un tavolo sui trasporti, legato al mondo della disabilità. E anche i temi dello sport e delle attività ricreative sono correlati: insomma il mio ministero è sì “senza portafoglio”, piccolo e insidioso dal punto di vista operativo, ma alcune risorse a casa le abbiamo portate e le idee le abbiamo ben chiare!”.

Il ministro ha concluso, coinvolgendo anche i consiglieri regionali presenti sulle politiche di inclusione che vedranno una riproposizione dei bandi sui parchi gioco e sul turismo, nell’ottica di una integrazione sempre più ampia delle politiche sulla disabilità.

A fine conferenza Alessandra Locatelli si è messa a disposizione della associazioni presenti per fotografie e confronti a quattr’occhi, senza risparmiarsi.

Poco dopo le ore 13, si è poi recata in visita al Centro Ippoterapico fossanese vicino al fiume Stura, dove dal 1986 si svolgono attività di pet therapy e di equitazione leggera, che coinvolgono ogni anno decine di scuole e associazione, con strutture all’avanguardia, mentre un'ultima tappa della sua intensa giornata cuneese l'ha vista ospite della cooperativa sociale "La Cascina" di via San Maurizio in frazione San Rocco Castagnaretta, a Cuneo. 

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La ministra a Fossano

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

La visita della ministra a Cuneo

Fabrizio Biolè