Uno spazio che si apre alla cittadinanza e che, per la prima volta, potrà essere apprezzato nella sua veste originale.
Sono stati svelati oggi pomeriggio, sabato 31 maggio, gli interventi di restauro nell'atrio dell'ex tribunale di Mondovì, curati dallo studio Manfredi-Casu Architetti Associati associati e da Lares Restauri. Coperta di bianco per anni, la volta dell'Antico Palazzo dei Gesuiti, ha rivelato una piacevole scoperta di cromie.
I lavori, finanziati dal Comune, all'interno di una progettazione del costo di circa 300mila euro, hanno poi previsto anche la messa in sicurezza e la riqualificazione della terrazza.
"Dopo tanto lavoro restituiamo alla comunità un nuovo spazio, rimasto chiuso per lungo tempo, così come abbiamo fatto per il teatro sociale e la casa delle associazioni - ha detto il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo -. L'obiettivo è quello di offrire uno spazio di cultura, che potrà ospitare convegni, mostre, ma anche matrimoni e riuscire a proseguire con il recupero dell'intero edificio, in tutti i suoi piani".
Il progetto, come ricordato dal vice sindaco Gabriele Campora e dall'assessore alla Cultura, Francesca Botto è quello di trasferir qui la Biblioteca Civica e parte dell’Archivio Storico.
"Siamo molto emozionati e felici di aver potuto restituire il pensiero di un progetto realizzato trecento anni fa - hanno evidenziato gli architetti Elena Casu e Marco Manfredi -. I colori rappresentano esattamente quello che era il pensiero dei Gesuiti, ossia quello di tendere verso il cielo e tutto ciò che oggi possiamo ammirare è originale, nulla è stato modificato. Questo edificio, come è stato detto, mira a diventare luogo di cultura e aggregazione, sfruttando anche la splendida e ampia terrazza".
"L'intervento di restauro - ha aggiunto Niccolò Bianco di Lares Restauri -, condotto dopo attenta campagna di indagini stratigrafiche, ci ha permesso di riportare alla luce le pitture originali della volta e degli elementi architettonici che sono poi stati interessati da un intervento di consolidamento e stuccatura".