Nel giorno dell’anniversario dell’ascensore panoramico lato Gesso, l’assessore Luca Pellegrino ha illustrato pubblicamente il progetto del nuovo parcheggio lato Stura, che prevede 449 posti auto, con la possibilità di aggiungerne altri 180 in caso di necessità. L’intervento rientra nell’ambito del Piano Periferie, da cui era stato inizialmente previsto un parcheggio sotto piazza Europa, poi spostato.
La presentazione ieri in sede di Commissione.
Il nuovo parcheggio sorgerà nell'area nota come Campidoglio, su una superficie di 19 mila metri quadrati per un investimento comunale stimato di 1,96 milioni di euro. È prevista anche la realizzazione di un ascensore per collegare l’area con corso Kennedy, superando un dislivello di circa 25 metri. Tuttavia, le risorse attualmente disponibili non permettono di finanziare l’intero impianto, motivo per cui il Comune è in dialogo con Regione Piemonte e Agenzia della mobilità per cercare cofinanziamenti. In alternativa, si pensa a una navetta gratuita a servizio dell’utenza.
Gli ascensori sarebbero due, in realtà. Uno verticale e una passerella orizzontale, all'altezza del distributore di Discesa Bellavista, ad arrivare praticamente in piazzetta Santa Croce.

Un progetto ispirato al lato Gesso
L’obiettivo dichiarato è replicare il modello del parcheggio lato Gesso, in funzione dal 2009 e molto apprezzato, con accessibilità garantita e una salita comoda. Ma con minori costi di manutenzione.
Il parcheggio replicherà quello da poco aperto in via Porta Mondovì, a terrazzamenti separati da aree verdi: stalli a raso, pavimentati con materiali permeabili, aree verdi tra i posti auto, illuminazione pubblica e sette-otto stalli dedicati ai camper.

Bus Company ha chiesto che vengano riservati alcuni stalli in prossimità del proprio fabbricato. L’accesso sarà garantito da piazzale della Bus Company, con una strada che sfrutta una viabilità già esistente.

Il nodo della proprietà dei terreni
L’area è parzialmente di proprietà comunale, mentre per la restante parte è in corso una procedura di verifica catastale e trattativa con i privati. Il Comune ha avviato i rilievi e sta attendendo la conferma della metratura esatta, stimata attorno ai 10.200 mq, con una perizia pubblica che valuta il terreno a circa 9 €/mq.
Il cronoprogramma prevede sei mesi per la progettazione e le autorizzazioni, e poi 15 mesi per la realizzazione. Il costo stimato è di circa 4.000 euro a posto auto, una cifra ben distante dai 30.000 euro a posto previsti nel progetto originario di piazza Europa.
Tra le voci favorevoli, quella del consigliere Silvano Enrici (Centro per Cuneo), soddisfatto per l’arrivo dei parcheggi bianchi gratuiti richiesti dal 2009 e per i quali esiste da anni il sogno dell'ascensore, e quella di Mario Di Vico (Cuneo Civica), che ha definito il progetto “bellissimo”. Soddisfatta anche Laura Risso così come Vincenzo Pellegrino (entrambi di Centro per Cuneo), che non ha risparmiato qualche battuta ai colleghi della minoranza, in merito proprio alla mancata realizzazione del parcheggio sotto piazza Europa, di cui questo lato Stura è, in fondo, un ripiego. "Sogno un parcheggio sotto ogni piazza", ha detto in modo provocatorio.
Più critico il consigliere Civallero (Forza Italia), che ha lamentato la mancata valutazione dell’area ex Marmi Olivero, mentre Sturlese (Cuneo per i beni comuni) ha ricordato la proposta alternativa di un parcheggio sotterraneo sotto il Pizzo, oltre ad evidenziare che un parcheggio servirebbe nella la zona sud della città. Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia ha chiesto chiarimenti sugli espropri, mentre Boselli (Indipendenti) ha sollevato dubbi sull’efficacia del progetto in assenza immediata di un ascensore o di una navetta con passaggi ogni cinque minuti: "Senza collegamento verticale efficiente, il parcheggio rischia di non essere utilizzato, come quello del cimitero".
Difficile dargli torto.
L’assessore Pellegrino ha assicurato che l'ascensore è previsto, anche se per ora resta in forma di “suggestione” progettuale per mancanza di risorse. E che la soluzione prevista sarà semplice e a basso impatto di gestione. Il tutto rientra nella pianificazione strategica del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e ha l’obiettivo di decongestionare il centro, migliorando l’accessibilità urbana con un sistema sostenibile di parcheggi e collegamenti.
Quando tutto questo verrà realizzato? Boselli, facendo due conti, ha detto: "Questo parcheggio sarà tema della prossima amministrazione".

















