Il primo Torneo Rapid di scacchi nazionale "Senza barriere" di Brescia ha il suo vincitore: Claudio Ariaudo, candidato maestro nazionale di Savigliano.
L’iniziatore della storia del “Circolo scacchistico saviglianese”, nella vita anche diplomato di flauto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, insegnante di musica all’Istituto Comprensivo Santorre di Santarosa e concertista a livello provinciale (ora in pensione), ha avuto la meglio sugli avversari, partecipando a una competizione simbolo di sport e inclusione.
Si è tenuta il 20 e 21 settembre nel prestigioso Salone Ponti dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.
Si sono sfidati 26 giocatori, tra vedenti, ipovedenti e non vedenti.
Tra gli iscritti, uomini e donne, scacchisti con e senza disabilità, titolati ed esordienti, dai giovanissimi Under 10 ai veterani Over 60.
Buon risultato anche per il figlio Giuliano, studente in Ingegneria, giunto al sesto posto.
Il papà Claudio vorrà però cercare di proseguire il suo corso vincente, partecipando al terzo Torneo Rapid Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti) di Roma. L’ennesima occasione per alzare ancora una volta un trofeo.