È scomparso Alberto Bertone, 59 anni, fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna, una delle più importanti realtà dell’industria dell’acqua minerale italiana. Nato il 16 agosto 1966, originario di Moncalieri, in provincia di Torino, era malato da tempo. La notizia della sua scomparsa, avvenuta nella notte, si è presto diffusa tra i collaboratori dell’azienda dal lui fondata nel 1996 insieme al padre Giuseppe, imprenditore nel settore delle costruzioni, e in tutta la Valle Stura.
Tra i primi a manifestare cordoglio per la sua prematura dipartita l’onorevole Monica Ciaburro, parlamentare e sindaca di Argentera. “È con immenso dolore – scrive Ciaburro – che ho appreso della scomparsa di Alberto Bertone, imprenditore illuminato al quale la vita non ha certo fatto sconti. Carattere forte, deciso e determinato ma sempre attento al suo lavoro, ai suoi collaboratori e al suo territorio che amava profondamente. Ha fatto molto per le nostre vallate e noi gliene saremo sempre grati. Mi stringo commossa alla famiglia e ne condivido con rispetto il dolore”.
Commosso anche l’ex sindaco di Vinadio Angelo Giverso, che ha ricordato Bertone con affetto e riconoscenza: “Una ventina di giorni fa è andato per l'ultima volta nello stabilimento – racconta –; era molto provato. Ci conoscevamo dai primi anni ’90, quando arrivò in valle con un sogno che sembrava impossibile. Nel 1996 iniziò la produzione e, da giovanissimo, seppe portare avanti l’azienda con coraggio e visione, ripagando la fiducia che il padre aveva riposto in lui. Abbiamo condiviso trent’anni di collaborazione e amicizia. La sua perdita mi addolora profondamente”.
Nel 2016 Bertone aveva perso la compagna Roberta Ruffini, 40 anni, stroncata da un malore mentre si trovava nella casa dei genitori a Settimo Torinese.
Nel 2008 il padre Giuseppe, col quale aveva fondato l'azienda, era morto in un incidente stradale.
Alberto Bertone lascia due figli: Filippo, 20 anni, studente universitario a Milano, nato da una prima unione, e Camilla, di 10. Con loro, lascia anche la madre Angela Occelli e il fratello Fabrizio, che negli anni aveva portato avanti le aziende familiari del settore edile.
Nei pressi del lago di Vinadio, dove amava trascorrere il tempo con la famiglia, tra gli alberi piantati per ogni nuovo nato, c'è anche quello di Camilla e Filippo, i suoi affetti più cari.
I funerali saranno celebrati giovedì 13 novembre alle 9 alla Gran Madre a Torino e il rosario recitato mercoledì 12 alle 18.30
"IMPRENDITORE VISIONARIO E CORAGGIOSO"
"Imprenditore visionario e coraggioso – lo ricorda l’azienda di Vinadio con una nota –, ha saputo coniugare visione imprenditoriale, capacità d’innovazione e una profonda attenzione per le persone, diventando nel tempo un punto di riferimento non solo per il suo settore ma per l’intero tessuto economico e sociale del Paese. Sotto la sua guida, Acqua Sant’Anna è cresciuta fino a diventare l’azienda leader in Italia nelle acque minerali. Ma il suo lascito va oltre i risultati economici: la sua umanità, il rispetto per i collaboratori, la sensibilità verso il territorio e la costante volontà di migliorare, ne hanno fatto un esempio di leadership autentica e generosa. Un grande uomo, profondamente legato alla sua famiglia, guidato da altruismo e senso del dovere che non saranno mai dimenticati. La società si unisce con profonda commozione al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso umano e professionale".
L’AZIENDA: 340 MILIONI DI FATTURATO E 250 DIPENDENTI
Lo stabilimento di Acqua Sant’Anna si trova a Vinadio, in Valle Stura, a 1.000 metri di altitudine, esteso su 60mila metri quadrati, dotato di impianti e tecnologie produttivi all’avanguardia. Nel 2024 l’azienda ha realizzato un fatturato pari a 340 milioni di euro, il più alto di sempre, impegnando circa 250 collaboratori. Un altro centinaio di dipendenti opera presso lo stabilimento francese del marchio Eau Neuve, acquisito recentemente.
Marchio leader in Italia e in Europa, l’azienda produce più di 350 referenze e dieci formati diversi, raggiungendo un totale di vendite di circa 1,5 miliardi di bottiglie all’anno.
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IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE CIRIO E DELLA GIUNTA REGIONALE
Con una nota il presidente Cirio, la vicepresidente Chiorino e tutta la Giunta regionale del Piemonte esprimono "profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Bertone , fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna". "Con la sua visione imprenditoriale – dicono – , il suo coraggio e una capacità innovativa fuori dal comune, Alberto Bertone ha saputo dare vita a un’eccellenza piemontese riconosciuta in tutta Italia, contribuendo a generare sviluppo, lavoro e valore per il territorio. La sua attenzione per le persone, il forte senso di responsabilità sociale e l’impegno verso il territorio rimangono un esempio importante della realtà imprenditoriale del nostro Piemonte.
Alla famiglia Bertone, ai dipendenti e ai collaboratori di Acqua Sant’Anna, il presidente Cirio e tutta la Giunta regionale rivolgono le più sentite condoglianze, unendosi al loro dolore per la perdita di un imprenditore che ha segnato la storia economica e sociale del Piemonte”.
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L'ASSESSORE ALLO SVILUPPO E PROMOZIONE DELLA MONTAGNA MARCO GALLO
"Con la scomparsa di Alberto Bertone il Piemonte perde un imprenditore straordinario, capace di unire visione, determinazione e profondo senso di responsabilità verso il territorio.
Sotto la sua guida, Acqua Sant’Anna è cresciuta fino a diventare un’eccellenza, ma il suo lascito va ben oltre i risultati: la sua umanità, l’attenzione verso i collaboratori, la sensibilità ambientale e il legame autentico con la sua terra ne fanno un esempio di leadership autentica e generosa.
È stato un uomo capace di trasformare un’idea in un’impresa simbolo del “fare piemontese”, con uno sguardo rivolto al futuro e un cuore radicato nei valori della comunità.
Alla sua famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo percorso, rivolgo il mio cordoglio personale e quello dell’assessorato, con riconoscenza per l’esempio che lascia alle nuove generazioni di imprenditori e cittadini".
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IL RICORDO DI LUCA ROBALDO, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
"Ho incontrato il dott. Bertone lo scorso ottobre. Oltre alla visita dello stabilimento avevamo svolto una riunione per affrontare alcuni temi relativi al compendio dello stabilimento di Vinadio.
Formulo alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi collaboratori la vicinanza e le condoglianze mie personali e quelle della Amministrazione e della Comunità provinciale.
La storia imprenditoriale di Alberto e della sua famiglia rappresentano una ulteriore conferma di quanto lavoro e di quanto impegno scaturiscano da questa nostra terra e quanto visione ed innovazione ne siano fra le caratteristiche fondamentali".
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LORIS EMANUEL, PRESIDENTE DELL'UNIONE MONTANA VALLE STURA
Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato dell’Acqua Sant’Anna. A nome dell’intera Unione Montana Valle Stura, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare al suo fianco.
La sua dedizione e il suo impegno costante hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per il nostro territorio. Alberto Bertone ha saputo donare alla Valle opportunità uniche, creando legami profondi e duraturi che continueranno a vivere nel nostro quotidiano. La sua visione è stata una risorsa preziosa per tutti noi, contribuendo in modo significativo alla crescita e al benessere della nostra terra.
Siamo grati per l’eredità che Alberto ci lascia e continueremo a lavorare con lo stesso impegno che lui ha sempre dimostrato.
A nome dell’Unione Montana Valle Stura, rinnovo le più sincere condoglianze e un abbraccio affettuoso alla famiglia di Alberto, in questo momento di grande dolore.
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Articolo in aggiornamento.