Attualità - 30 dicembre 2025, 10:33

SCUOLE / Il trasloco per le superiori di Mondovì inizierà dopo febbraio

A gennaio sarà convocata la cabina di regia per definire il cronoprogramma del trasferimento nelle nuove sedi

Sarà un momento storico quello che vedrà il trasferimento delle scuole superiori monregalesi nel nuovo edificio costruito in via Polveriera. 

Un gioco a incastro che prevede una riorganizzazione totale nel rione di Piazza, ma che non partirà prima di Carnevale.

 La Provincia, infatti, ha comunicato negli scorsi giorni che nella settimana del 19 gennaio verrà convocata la Cabina di Regia alla quale: "parteciperanno i rappresentanti del Comune e degli Istituti Scolastici interessati oltre che dal Consorzio Grandabus per  individuare la data dei traslochi nel nuovo edificio di via Polveriera, previsto non prima del 22 febbraio 2026". 

Il nuovo edificio che ospiterà il "Baruffi", e temporaneamente parte dei licei, è stato realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un costo complessivo di circa 13,7 milioni finanziati a valere sul PNRR (Missione 2 – Rivoluzione Verde e transizione ecologica - "Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici", finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU).


 

L'ex "Baruffi" di via Tortora, invece, con l'accordo del Ministero, verrà abbattuto solo dopo l'apertura della nuova scuola, riducendo così al minimo i disservizi per gli studenti.

Il progetto sarebbe a questo punto quello di realizzare sulla collina di Piazza una nuova area verde, un parco con un camminamento pedonale e il mantenimento dell'accesso alla palestra scolastica (che non verrà demolita, ndr); ma il tutto si vedrà solo in una fase successiva. 

Proprio per consentire il passaggio dei mezzi pesanti che opereranno nell'area la Provincia di Cuneo si è impegnata a sostenere i lavori di rinforzo e messa in sicurezza di via Tortora, nel tratto sopra ai bastioni sui quali insiste la strada.

L'intervento si rende necessario in vista dei lavori di rimozione delle macerie derivanti dall'abbattimento delle 20 aule dell'Alberghiero e del "Baruffi". La strada è comunale, ma i costi per l'intervento saranno coperti con il contributo della Provincia che ha la competenza sulle scuole superiori. 

L'ente ha stanziato circa 150mila euro per l'intervento che prevede un rinforzo con l'inserimento di una soletta metallica che consenta di non scaricare il peso direttamente sui bastioni, preservandoli e permettendo il passaggio in sicurezza dei mezzi fino a 40 tonnellate. 

Con l'inizio del 2026, inoltre, proseguirà anche l'iter che la Provincia ha intrapreso per l'acquisizione del "Michelotti Bertone", padiglione dell'ex ospedale Santa Croce, proprietà dell'Asl. Il progetto prevede l'abbattimento del vecchio edificio e la realizzazione di una nuova scuola che ospiterà i licei (leggi qui). 

"L’area dell’ex Ospedale Michelotti - spiegavano dalla Provincia nelle scorse settimane - è ritenuta strategica per la realizzazione del nuovo istituto scolastico, anche in considerazione della variante urbanistica attualmente in fase di definizione da parte del Comune di Mondovì. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione degli istituti superiori cittadini, già avviato con la demolizione e ricostruzione dell’Istituto Tecnico "Baruffi”. Il fabbricato potrà in futuro essere demolito e riqualificato nell’ambito delle opportunità di finanziamento che si renderanno disponibili".

Le risorse economiche per l’operazione sono già coperte e inserite nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2025-2027. Con voto unanime, il Consiglio provinciale ha quindi dato il via libera all’acquisizione dell’immobile, dichiarando il provvedimento immediatamente eseguibile e trasmettendo la deliberazione all’ASL CN1 per gli adempimenti di competenza.

Il passo successivo sarebbe la riqualificazione dell'area per i licei, con l'utilizzo anche di parte delle ex Carceri per uffici e segreteria, attraverso un partenariato con l'ente privato proprietario dell'edificio. 

Con il completamento di questo progetto l'alberghiero troverebbe quindi spazio nella sede di piazza IV Novembre dove potrebbe occupare gli spazi che oggi ospitano i licei,  mentre il "Baruffi" sarà totalmente ospitato alla Polveriera e il "Vasco Beccaria Govone" nell'ex padiglione Michelotti