In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre martedì 27 gennaio, il Comune di Piasco lancia un’iniziativa simbolica, rivolta a tutta la cittadinanza.
Ciascuno piaschese è invitato a portare con sé una piccola pietra o un sassolino, su cui scrivere una parola significativa quali: memoria, rispetto, libertà, dignità, pace e a posizionarla sotto l’Ala del Municipio.
Un gesto collettivo, fatto di parole e pietre, per ricordare le vittime della Shoah e trasformare il ricordo in un segno concreto e duraturo nel centro del paese.
“Le pietre raccolte – spiega la sindaca Stefania Dalmasso - serviranno a creare uno spazio permanente della Memoria, visibile e accessibile a tutti, nel cuore del paese.
Un luogo semplice ma duraturo, pensato per custodire nel tempo il ricordo delle vittime della Shoah e per richiamare, ogni giorno, i valori fondamentali della dignità umana, del rispetto e della responsabilità civile. La pietra è un segno concreto di memoria: dura nel tempo e ci ricorda il dovere di non dimenticare. Rappresenta forza, resistenza e radici, ma anche solidarietà, rispetto e speranza. Ogni parola scritta su di essa diventa un gesto silenzioso ma potente, che unisce la comunità di Piasco in una memoria condivisa.
Lo spazio che nascerà sotto l’Ala del Municipio – conclude la prima cittadina - sarà il frutto di un gesto collettivo: un segno tangibile lasciato dalla comunità alla comunità, affinché il ricordo non resti confinato a una sola giornata, ma diventi parte del paesaggio quotidiano del paese.
Invitiamo - esorta la sindaca - tutti i cittadini, le famiglie, i bambini ed i ragazzi a partecipare”.