Sono due le notizie che hanno riacceso l'attenzione sulla viabilità di Spinetta, frazione dell'Oltregesso di Cuneo circondata da strade ad alto scorrimento, priva di passaggi pedonali e piste ciclabili.
Per gli utenti della strada fragili - pedoni, ciclisti o affini - il pericolo è reale.
Due le notizie, dicevamo. La prima è quella relativa all'ottenimento di un finanziamento che consentirà al Comune di Cuneo di realizzare una pista ciclabile di collegamento tra Madonna delle Grazie e Bombonina.
Un'ottima notizia. Le due frazioni la chiedevano da tempo e finalmente la otterranno. Su quella strada ci sono già molti dissuasori di velocità. Con la pista ciclabile, aumenterà la sicurezza di chi la percorre. Ed è una cosa più che buona. Ottima.
Anche la frazione vicina, Spinetta, da anni chiede una serie di interventi sui quali, però, al momento le risposte latitano, a suon di rimpalli tra Comune e Provincia. Ed ecco che, di fronte all'ottima notizia della pista ciclabile, la mancanza di risposte alle richieste di Spinetta pesa ancora di più.
Ma da anni il Comitato di frazione, con il suo presidente Antonio Merlino, denuncia la pericolosità di quella rotonda, dove i mezzi sfrecciano a velocità sostenuta e dove non esiste un attraversamento pedonale o qualcosa che possa tutelare un ciclista o un pedone.
Stamattina, dopo aver visto l'articolo dell'incidente pubblicato da Targatocn, Merlino è tornato a scrivere al Prefetto, al Comune di Cuneo e alla Provincia.
"Si tratta di una tragedia annunciata – si legge nella lettera, con riferimento all'investimento del ciclista, avvenuto attorno alle 7 – per la quale nulla di concreto è stato fatto".
Il nodo principale riguarda l’assenza di attraversamenti pedonali nella frazione, descritta come una vera e propria “isola”, circondata da strade provinciali realizzate circa vent’anni fa. Una condizione che rende difficoltoso e pericoloso l’accesso ai servizi essenziali e alle scuole, collocati al di fuori del perimetro della frazione.
Secondo il Comitato, il disagio dei residenti e l’incidente avvenuto sarebbero la conseguenza di scelte amministrative che non hanno tenuto adeguatamente conto delle esigenze di sicurezza.
In particolare, l’intervento viene richiesto in tre punti già indicati in passato: lungo via Savona, presso la rotonda nei pressi di via Torre Acceglio e alla rotonda tra via Spinetta e la circonvallazione bovesana.
"Lo sapevamo che prima o poi sarebbe successo. Il Prefetto, il presidente della Provincia e la sindaca erano già stati ufficialmente informati.
A marzo 2025 si era chiesto di intervenire, ma si doveva arrivare ad avere una persona distesa a terra. Prima della fine del 2025, come presidente del Comitato nonché presidente della Consulta dei quartieri, avevo chiesto all'assessore alla Mobilità Pellegrino di conoscere lo stato dell'arte, ricevendo un stiamo lavorando! Ecco, lo dicano ai familiari del ragazzo investito".
Merlino chiude con una battuta, facendo riferimento alla pista ciclabile che verrà realizzata: "Per Spinetta hanno parlato di business-case, ovvero costi-benefici rispetto al numero di abitanti. Per Bombonina questo ragionamento evidentemente non è stato fatto. Sono comunque contento che il territorio si doti di un'opera pubblica capace di unire una fetta di territorio ad un altro contiguo. A questo punto, spero che Serale e Pellegrino trovino un appartamento a Spinetta".