Scuole e corsi - 09 febbraio 2026, 18:00

Bra, l'Istituto Guala apre il tour 2026 di Frio: 600 studenti a confronto su bullismo

Grande successo per l'incontro del 3 febbraio con il cantautore e Lorydido. L'associazione O.P.E.P. tornerà in città il 18 marzo. In una settimana coinvolti oltre 1.300 ragazzi in Piemonte

Con l’inizio del 2026 riparte ufficialmente il tour di sensibilizzazione di Yuri Vidal, in arte Frio, dedicato alla lotta contro bullismo e cyberbullismo, un progetto che da quasi tre anni porta nelle scuole italiane testimonianze, confronto e strumenti concreti per aiutare i giovani a riconoscere e affrontare situazioni di disagio.

Il percorso prosegue oggi attraverso l’impegno dell’associazione O.P.E.P. – Ogni Passo È un Passo ETS, fondata dallo stesso Frio, che trasforma l’esperienza personale dell’artista in un’iniziativa strutturata e sempre più diffusa sul territorio.

Una settimana simbolica e ricca di incontri

In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo del 7 febbraio, il tour ha ripreso ufficialmente la sua seconda parte per l’anno scolastico 2025-2026 con due importanti appuntamenti.

Martedì 3 febbraio, presso l’Istituto Guala di Bra (CN), si sono svolti due incontri rivolti alle classi dalla prima alla quarta superiore. Oltre 600 studenti hanno partecipato a un momento di dialogo e riflessione guidato dal Cantautore Frio e dal content-creator Lorydido, coinvolti insieme in un confronto diretto con i ragazzi.
L’incontro ha ricevuto feedback estremamente positivi, sia da parte degli insegnanti sia degli studenti, che hanno apprezzato l’approccio diretto, sincero e vicino al loro linguaggio.

Venerdì 6 febbraio, il progetto ha fatto tappa a Torino per un evento di grande rilievo realizzato dal Museo Nazionale del Cinema, presso il Cinema Massimo.
L’iniziativa ha coinvolto oltre 700 studenti tra scuole elementari, medie e superiori in una mattinata dedicata alla visione di tre film a tema e a un successivo momento di confronto e sensibilizzazione.

All’incontro, oltre a Frio, sono intervenute Rosalba Fiando, commissario capo responsabile del Reparto di Prossimità della Polizia Locale di Torino, Iris Gioielli, assistente di Polizia Locale, e Rosalba Marese, presidente dell’associazione Social for Inclusion, partner dell’iniziativa.

Un evento corale che ha unito arte, istituzioni e mondo sociale, confermando quanto sia fondamentale lavorare in rete per prevenire e contrastare fenomeni di bullismo e disagio giovanile.

Il tour continua senza sosta

Il percorso di O.P.E.P. non si ferma qui. Già nei prossimi giorni sono in programma nuovi incontri:

· 13 febbraio – Istituto 25 Aprile – Faccio di Cuorgnè

· 18 febbraio - Istituto Cocito di Alba

· 4 marzo - CNOS-FAP di Fossano

· 10 marzo - CNOS-FAP di Saluzzo

· 18 marzo - CNOS-FAP di Bra

· 1 aprile - Istituto Arimondi-Eula di Savigliano

E molte altre realtà scolastiche stanno aderendo in queste settimane al progetto, confermando la crescente attenzione verso il tema e l’efficacia del metodo proposto dall’associazione.

Verso un’estate di inclusione

Parallelamente al tour scolastico, l’associazione O.P.E.P. – Ogni Passo È un Passo ETS ha già avviato l’organizzazione degli eventi estivi: nel 2026 il progetto toccherà numerose città con festival di inclusione e aggregazione giovanile tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, unendo musica, cultura e momenti di sensibilizzazione.

La dichiarazione di Frio

«Ripartire con il tour in una settimana così importante è stato emozionante. In pochi giorni abbiamo incontrato più di 1.300 ragazzi e ogni volta mi rendo conto di quanto sia necessario creare spazi di ascolto veri. Non porto solo la mia storia: porto un messaggio di speranza e di possibilità.
Oggi non sono più soltanto io a parlare nelle scuole, ma c’è un’associazione alle mie spalle, c’è O.P.E.P., ci sono professionisti e compagni di viaggio che credono nello stesso obiettivo.
Il 2026 sarà un anno fondamentale: vogliamo raggiungere sempre più studenti, costruire progetti concreti e portare il nostro messaggio in tutta Italia. Perché nessun ragazzo deve più sentirsi solo.»

cs