Un’azione amministrativa corale e trasversale che intende rispondere ai disagi e ai bisogni delle nuove generazioni, diffusi in tutta Italia e tangibili anche all’interno della città di Mondovì. E non è un caso, allora, che nel corso del Consiglio comunale dell’11 febbraio scorso l’assessore alle Politiche Giovanili, Alessandro Terreno, abbia voluto rimarcare quanto finora realizzato dall’Amministrazione comunale: «Siamo consapevoli delle difficoltà sociali e psicologiche che oggi affliggono i nostri ragazzi - il suo commento - e proprio per questo vogliamo diventare una “Comunità educante” nella realtà di tutti i giorni. Da queste considerazioni, allora, è nato nei mesi scorsi il “Tavolo dei Giovani” che riunisce più di dieci realtà associative di settore, pensato come organo di ascolto e di confronto, che agisce in piena sinergia con il “Tavolo delle Politiche Sociali” e il “Tavolo della Pace”.
Ma non può esistere un contrasto efficace senza appositi luoghi di crescita e di aggregazione. In questi anni, allora, abbiamo creato l’edicola O.M.G. in piazza della Repubblica (che oggi funziona anche come sportello piscologico) e lo spazio G.I.F.T. con aule studio e laboratori creativi. Nei prossimi mesi verrà poi inaugurata l’Ala Nord come nuova ubicazione ideale per svago, eventi e manifestazioni. E proprio in riferimento a queste ultime, il programma concertistico 2026 sarà ancora una volta pensato in diretta collaborazione con i più giovani, che diverranno così protagonisti sia sul palco (con il Suono delle Scuole ad esempio), sia nel dietro alle quinte, come attori organizzativi veri e propri. Grazie al Circolo delle Idee, ancora, quest’anno prenderà vita il progetto “In-Onda”, dove il podcast diventerà strumento di cittadinanza attiva e di inclusione. Abbiamo finora investito più di 427.000 euro, insomma, per trasformare la paura in protagonismo provando a scongiurare, tra le altre cose, gesti anticonservativi, per una comunità monregalese che vuole unirsi attorno alle nuove generazioni anche grazie alla collaborazione e al supporto di tutti gli Istituti scolastici, dell’ASL e degli enti locali del Terzo Settore».