Attualità - 20 febbraio 2026, 18:05

I bambini di Lesegno diventano "fast heroes" per imparare a riconoscere i sintomi dell'ictus

Il progetto, organizzato grazie alle infermiere del 118, ha come obiettivo la promozione della consapevolezza sull’importanza di un’azione rapida per salvare chi molto spesso si prende cura di loro: i nonni

Oggi, venerdì 20 febbraio, i bambini della Scuola Primaria di Lesegno, primi sul nostro territorio, hanno aderito all’iniziativa didattica “Fast Heroes”, “Eroi Veloci” che ha lo scopo di aumentare la conoscenza dei sintomi dell’ictus e la consapevolezza dell’importanza di un’azione rapida per salvare chi molto spesso si prende cura di loro: i nonni.

Le persone colpite da ictus necessitano di cure mediche immediate e di alta qualità e riconoscerne i sintomi precocemente si rivela fondamentale per la sopravvivenza di che ne è colpito. Un milione di bambini in tutto il mondo hanno già aderito all’iniziativa e ora si aggiungono anche gli alunni della classe 4^ iscritti a questo progetto internazionale. 

Le infermiere del 118 Sara Nicolino e Giulia Giribaldi, quest’ultima mamma di un’alunna frequentante la classe quarta di Lesegno, si sono rese disponibili a illustrare ai bambini l’iniziativa, mediante informazioni pratiche e la visione di cartoni animati su quelli che sono i sintomi della patologia e su come intervenire con tempestività.

 L’iniziativa ha previsto anche la donazione di un albo illustrato che i bambini potranno colorare e leggere: un vademecum importante da tenere a portata di mano. Quali i sintomi da non trascurare? Viso che cade, braccio debole, parole incomprensibili devono destare il dubbio di un ictus in corso. 

Fast” infatti è anche l’acronimo di Face, Arm, Speack, Time (Faccia,  Braccia, Parlare, Tempo): rilevare anomalie nella faccia, nell’uso del braccio, o di una gamba, e nell’uso della parola sono campanelli d’allarme; il tempo indica invece quanto sia importante agire con celerità chiamando i soccorsi al 112. 

I bambini e gli insegnanti di Lesegno ringraziano di cuore l’equipe del 118 nelle persone di Sara e Giulia, che con professionalità, competenza, in modo semplice e chiaro hanno saputo coinvolgere i giovani “eroi” in un progetto tanto importante per tutti noi. “Fast Heroes”, un gesto semplice che può salvare una vita.