Resta ferma in porto a Dubai la famiglia di Madonna delle Grazie partita per una crociera nel Golfo Persico e impossibilitata a rientrare in Italia a causa della chiusura dello spazio aereo. Dopo il primo racconto di Gloria Lerda, (LEGGI QUI) arrivano nuovi aggiornamenti che confermano una situazione ancora di stallo.
"Sempre tutto bloccato per ora. Oggi pomeriggio abbiamo sentito delle esplosioni e ovviamente non era piacevole. Aspettiamo", è il messaggio inviato ieri sera intorno alle 19.
Gloria si trova a bordo con il marito, i due figli piccoli e i genitori, tra cui Guido Lerda, ex assessore del Comune di Cuneo. La famiglia era a Dubai, penultima tappa di una settimana tra Doha, Bahrein e Abu Dhabi. L’ultima destinazione prevista era Doha, da dove sarebbe dovuto partire il volo di rientro in Italia. Ma lo scalo è saltato: nave ferma e traffico aereo completamente bloccato.
Nel pomeriggio, raccontano, alcune esplosioni sono state udite distintamente anche dalla nave. Un elemento che aumenta la tensione, pur in un contesto definito sotto controllo. A rassicurare i passeggeri è intervenuto anche il comandante dell’imbarcazione, che ha garantito aggiornamenti costanti e assistenza.
Sui social è circolato nelle ultime ore anche un video registrato da un crocierista sardo, compagno di viaggio della famiglia cuneese. Nel filmato l’uomo spiega che la situazione a bordo è tranquilla, pur in un clima di comprensibile apprensione. "Siamo stati rassicurati – dice – anche se ogni tanto si sente qualche piccola esplosione".
Il video si chiude con un appello alle autorità italiane affinché venga organizzato al più presto il rimpatrio dei connazionali bloccati nell’area.
Intanto a Dubai si continua ad attendere sviluppi, con la speranza che nelle prossime ore possano arrivare decisioni utili a consentire il rientro in patria in condizioni di sicurezza.