Un tuffo nella Venezia del Seicento, tra risate, equivoci e personaggi tipici della commedia dell'Arte.
Dopo il successo da "tutto esaurito" ottenuto a Villanova Mondovì negli scorsi mesi, torna in scena la commedia "Fioretto e Merletto", opera brillante nata dalla penna del monregalese Francesco Scarrone e portata in scena grazie alla regia, coreografia e direzione del laboratorio teatrale di Elena Vacchetta, anche attrice in scena insieme a Isabella Andrei, Giulia Bertolino, Maddalena Boetti, Valeria Bruno ed Elena Tealdi.
Lo spettacolo, targato "The Comedians", è una dichiarazione d’amore alla commedia dell’arte, quella forma teatrale nata in Italia nel Cinquecento che ha conquistato le piazze e i palcoscenici d’Europa con le sue maschere, i suoi personaggi fissi, il linguaggio fisico e l’arte dell’improvvisazione. Un patrimonio culturale tutto italiano, di straordinaria vitalità, che ancora oggi fa sorridere, riflettere e incantare.
Ambientata nel 1600, “Fioretto e Merletto” racconta (senza svelare troppo) le disavventure di un mastro speziale con l’ambizione di diventare nobile, tra amori, servitori scaltri, innamorati dal cuore impavido e un capitano vanaglorioso che non passerà certo inosservato. Gli ingredienti della grande commedia ci sono tutti: intrighi, travestimenti, colpi di scena e, soprattutto, tanto divertimento.
Un lavoro frutto di passione, cura e lavoro di squadra, che nasce da un laboratorio teatrale che ha visto fondersi energia creativa e tecnica, in un percorso che ha dato voce a ogni interprete e anima a ogni gesto.
L’appuntamento è per domenica 15 marzo alle 17 al teatro “Vacchetti” di Carrù.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria ai riferimenti indicati in locandina.