Sono in corso in questi minuti le operazioni di recupero di un 65enne di nazionalità inglese, parte di un gruppo di sette scialpinisti, fratturatosi una gamba in seguito a una caduta durante una traversata che stava impegnando il gruppo alle pendici della parete sud del Monviso.
Scattato alle 12.50 di oggi, mercoledì 18 marzo, tramite il sistema satellitare InReach di Garmin, l’allarme è passato dal centro di monitoraggio del produttore di dispositivi che ha sede a Montgomery, in Texas (Usa), alla Capitaneria di Porto italiana. Da qui è stato trasmesso alla Centro Operativo dei Vigili del Fuoco a Roma, che ha inviato sul posto una squadra Saf neve e ghiaccio partita dal Comando provinciale di Cuneo e l’elicottero Drago sollevatosi in volo da Torino.
Sul luogo dell’incidente, nei pressi nella zona del bivacco Bertoglio, nel vallone delle Giargiatte, a 2.820 metri di altitudine, nel territorio di Pontechianale, si è intanto diretto l’elicottero del servizio di emergenza di Azienda Zero, con a bordo sanitari tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.
Nonostante condizioni meteo proibitive l'elisoccorso che è riuscito a sbarcare il tecnico e il cinofilo del Soccorso Alpino. Il paziente era stato ricoverato in una truna scavata nella neve dai suoi compagni per proteggerlo dal vento e dal freddo. I due tecnici lo hanno stabilizzato e imbarellato per iniziare il trasporto verso valle. Nel frattempo, l'elicottero ha recuperato altri due soccorritori con un toboga, e li ha trasportati fin dove la visibilità lo consentiva. In seguito il gruppo si è ricompattato e l'infortunato è stato caricato sul toboga per accelerare il trasferimento verso l'ospedale.
Intorno a quota 2200 metri, un miglioramento del tempo ha consentito l'arrivo dell'elicottero e l'imbarco del paziente per l'ospedalizzazione.