Attualità - 20 marzo 2026, 17:36

Neive al Forum Bandiere Arancioni: dai borghi una rete per contrastare lo spopolamento

A Sanremo il confronto tra cento Comuni certificati Touring Club. Tra strategie condivise e nuove collaborazioni, nasce anche un accordo con San Marco d’Alunzio

Sanremo ha ospitato, nella cornice del Teatro del Casinò, il Forum Bandiere Arancioni, appuntamento che ha riunito circa cento Comuni italiani riconosciuti dal Touring Club per la qualità dell’accoglienza e del patrimonio culturale. Tra questi anche Neive, chiamata a confrontarsi con istituzioni nazionali e amministrazioni locali sui nodi più urgenti per il futuro dei piccoli centri.

Al centro del dibattito, temi strutturali: turismo e cultura, rigenerazione dei borghi, infrastrutture, transizione energetica, lavoro e sviluppo economico. Al tavolo si sono alternati rappresentanti di primo piano, tra cui il ministro del Turismo Daniela Santanchè, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e il ministro per il PNRR Tommaso Foti (entrambi con videomessaggi), il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il viceministro Edoardo Rixi, insieme al presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione Fulvio Gazzola.

Nel confronto è emersa con chiarezza una criticità condivisa: molti borghi italiani stanno vivendo una fase di progressivo spopolamento e contrazione economica, che richiede strumenti nuovi e una visione coordinata. In questo quadro, la rete dei Comuni Bandiera Arancione viene indicata come una leva concreta per costruire sviluppo sostenibile, valorizzando identità locali e qualità territoriale.

Accanto al livello istituzionale, il forum ha favorito anche un dialogo diretto tra amministratori, da cui sono scaturite ipotesi operative e collaborazioni. Tra queste, anche un’iniziativa che coinvolge Neive: è stata estesa una convenzione con il Comune di San Marco d’Alunzio, in provincia di Messina, realtà nota per il suo patrimonio artistico – con 22 chiese e tre musei – e per tradizioni legate al marmo rosso, alla zootecnia e all’artigianato. L’accordo prevede la possibilità, per chi visita il borgo siciliano, di usufruire di tre notti gratuite in strutture locali.