Sanremo ha ospitato, nella cornice del Teatro del Casinò, il Forum Bandiere Arancioni, appuntamento che ha riunito circa cento Comuni italiani riconosciuti dal Touring Club per la qualità dell’accoglienza e del patrimonio culturale. Tra questi anche Neive, chiamata a confrontarsi con istituzioni nazionali e amministrazioni locali sui nodi più urgenti per il futuro dei piccoli centri.
Al centro del dibattito, temi strutturali: turismo e cultura, rigenerazione dei borghi, infrastrutture, transizione energetica, lavoro e sviluppo economico. Al tavolo si sono alternati rappresentanti di primo piano, tra cui il ministro del Turismo Daniela Santanchè, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e il ministro per il PNRR Tommaso Foti (entrambi con videomessaggi), il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il viceministro Edoardo Rixi, insieme al presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione Fulvio Gazzola.
Nel confronto è emersa con chiarezza una criticità condivisa: molti borghi italiani stanno vivendo una fase di progressivo spopolamento e contrazione economica, che richiede strumenti nuovi e una visione coordinata. In questo quadro, la rete dei Comuni Bandiera Arancione viene indicata come una leva concreta per costruire sviluppo sostenibile, valorizzando identità locali e qualità territoriale.
Accanto al livello istituzionale, il forum ha favorito anche un dialogo diretto tra amministratori, da cui sono scaturite ipotesi operative e collaborazioni. Tra queste, anche un’iniziativa che coinvolge Neive: è stata estesa una convenzione con il Comune di San Marco d’Alunzio, in provincia di Messina, realtà nota per il suo patrimonio artistico – con 22 chiese e tre musei – e per tradizioni legate al marmo rosso, alla zootecnia e all’artigianato. L’accordo prevede la possibilità, per chi visita il borgo siciliano, di usufruire di tre notti gratuite in strutture locali.
















