Castelnuovo ha accolto con entusiasmo la seconda tappa del tour langarolo del Cantè J’Euv, trasformandosi per una sera in un palcoscenico a cielo aperto fatto di musica, tradizione e partecipazione.
Protagonisti assoluti i bambini della Scuola Primaria di Sale delle Langhe che, insieme ai musicisti di fisarmoniche e chitarra, hanno riportato in vita i canti e gli stornelli della tradizione piemontese. Fin dalle prime note, il pubblico si è lasciato coinvolgere, accompagnando con sorrisi e applausi un’esibizione capace di unire generazioni diverse.
Il paese si è fatto trovare pronto, animato da un clima di attesa e curiosità che ha reso la serata ancora più partecipata.
Un’accoglienza calorosa che ha premiato l’impegno dei piccoli cantori e degli organizzatori.
Per i giovani protagonisti si è trattato anche di un ritorno: negli anni precedenti avevano già visitato Castelnuovo, salendo fino alla torre, esplorando la Cappella di San Maurizio e realizzando un cortometraggio per una guida turistica “Ciak si gira” a misura di bambino. Un’esperienza che ha rafforzato il legame con il territorio, poi celebrato attraverso il canto.
Non è mancato il momento simbolico del paniere: al termine dell’esibizione, i bambini sono passati tra il pubblico per raccogliere “le uova”, un gesto che conserva tutto il suo valore comunitario.
Un sentito ringraziamento va al Sindaco di Castelnuovo, Mauro Rebuffo e alla Proloco di Castelnuovo per le belle parole rivolte ai bambini e per la calorosa accoglienza, arricchita dalle prelibatezze offerte a tutti i presenti, molto apprezzate da grandi e piccoli.
Il viaggio del Cantè J’Euv prosegue ora con le prossime tappe: venerdì 27 marzo a Sale delle Langhe e gran finale mercoledì 1 aprile a Sale San Giovanni, dove la rassegna si concluderà con una raviolata!
Un’iniziativa che continua a riportare al centro la tradizione, rendendola viva e condivisa, grazie all’entusiasmo dei più piccoli.