Attualità - 30 aprile 2026, 18:34

Servono 5 milioni per revisionare la funicolare di Mondovì: il Comune chiede la proroga per salvare il servizio

Dopo vent'anni dalla riapertura, senza una proroga, la "fune" rischia di chiudere. Il sindaco "Cercheremo le risorse, la fune è nel DNA di tutti noi monregalesi e tutti insieme dobbiamo salvaguardarla"

Quasi cinque milioni di euro. È questa la cifra che serve per pagare la revisione ventennale della funicolare di Mondovì, riaperta nel 2011. 

Il servizio garantisce il collegamento tra i rioni Breo e Piazza, ma è diventata soprattutto un simbolo e un'attrazione turistica cittadina e ora rischia di chiudere. 

Riaperta nel 2006 con i nuovi vagoni disegnati dal designer Giorgetto Giugiaro, nel 2021 è stata chiusa più di un mese per il collaudo dei primi 15 anni di vita dell’impianto.

Oltre ai controlli annuali, però, per legge è obbligatorio provvedere anche alla revisione ventennale, una procedura seguita dall'ex Ustif, oggi ANSFISA, Agenzia del Ministero delle infrastrutture e trasporti che si occupa di tutti gli impianti fune e ferroviari.

Il costo delle operazioni, però, è di circa 4 milioni e 700 mila euro. Come anticipato negli scorsi mesi dall'amministrazione comunale questa cifra non è a disposizione delle casse municipali: "Nessun accantonamento sarebbe bastato - aveva evidenziato l'assessore Rabbia nel corso di un incontro pubblico -. I costi di 10-12 anni fa non sono quelli che ci troviamo di fronte oggi, ma è un intervento che il comune da solo non può sostenere". 

Così il sindaco, Luca Robaldo ha chiesto aiuto al Governo (leggi qui), in occasione degli gli emendamenti sulla legge bilancio 2026, che purtroppo non sono stati votati favorevolmente. 

È partita quindi una corsa contro il tempo per cercare di salvare la "fune" e il servizio. Proprio negli scorsi giorni il sindaco ha infatti fatto sapere che, insieme a insieme a BusCompany (che ne esercisce il servizio), è stata firmata la richiesta di proroga della revisione ventennale della funicolare.

"Nel frattempo - dice Robaldo - stiamo continuando a lavorare per intercettare le risorse necessarie a svolgere questa revisione che, giova ricordarlo, è generale e riguarda quindi ogni parte dell’impianto. Si tratta di un investimento di quasi 5 milioni di euro, che porta con sé un costo di progettazione altrettanto rilevante e che il Comune sta già finanziando attraverso risorse proprie. Non sarà impresa semplice, lo abbiamo detto fin dal primo momento. Né riteniamo di incolpare chi ha governato prima di noi la città per non aver pensato di iniziare a recuperare le risorse necessarie. Nella storia amministrativa di Mondovì c’è stato chi ha lavorato per riavere la Fune, chi per mantenerla e sostenere la spesa delle altre revisioni (quinquennale, decennale e quindicennale) ed oggi tocca a noi occuparci di quella maggiormente onerosa. La Fune è nel DNA di tutti noi monregalesi e tutti insieme dobbiamo salvaguardarla, utilizzandola sempre di più!".