Attualità - 06 maggio 2026, 14:27

Borgo San Dalmazzo dice “no” ai rifiuti abbandonati: sabato 23 maggio torna “Spazzamondo”

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a partecipare all’iniziativa di pulizia del territorio, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Sabato 23 maggio 2026, Borgo San Dalmazzo si trasformerà in un grande laboratorio all’aperto di cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente. L’Amministrazione comunale, nell’ambito dei progetti di tutela del territorio e di sensibilizzazione sulle problematiche legate alla raccolta dei rifiuti, invita tutte le persone interessate a partecipare all’iniziativa “Spazzamondo. Cittadini attivi per l’ambiente”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

La cittadinanza può aderire compilando il form di adesione sul sito www.spazzamondo.it entro e non oltre il 21 maggio. L’iscrizione è indispensabile per garantire un’organizzazione efficace e la disponibilità dei materiali necessari per la giornata.

Il programma della giornata è semplice ma concreto: appuntamento alle ore 9.30 in via Asilo a Borgo San Dalmazzo, dove ai partecipanti verrà illustrato il progetto e consegnato il kit composto da guanti e t‑shirt. In linea con l’obiettivo di sostenibilità, quest’anno non saranno fornite le pinze; chi ne è già in possesso potrà utilizzare quelle ricevute nelle edizioni precedenti.

Sul sito ufficiale è disponibile il decalogo del cittadino, un insieme di regole chiare che ogni partecipante dovrà rispettare durante la raccolta. Al termine dell’attività, prevista per le ore 12, i sacchi raccolti dovranno essere riconsegnati nel punto di ritrovo. Non dovranno essere presi in carico materiali pesanti, ingombranti (come lavatrici, frigoriferi, ecc.) o pericolosi, che andranno invece segnalati agli addetti di riferimento affinché vengano gestiti secondo le norme di sicurezza.

Per la tutela di tutti i volontari, è inoltre raccomandato di evitare luoghi pericolosi, come argini di fiumi, strade trafficate o zone di difficile accesso. L’Amministrazione comunale sottolinea che la cura del territorio è uno dei doni più grandi che possiamo lasciare alle nuove generazioni, in un vero e proprio passaggio di testimone delle buone pratiche ambientali.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa: ogni pezzo di strada ripulita, ogni sacco raccolto, rappresenta un piccolo ma concreto gesto d’amore verso la propria comunità e il proprio futuro.