Presso la Residenza Chianoc di Savigliano da qualche settimana, ha preso vita un percorso che ha come fulcro la Gentilezza.
Protagonisti di tale progetto sono gli anziani ospiti della Residenza e i bambini della scuola dell’infanzia Gullino.
Numerosi studi dimostrano che la gentilezza porta molteplici benefici. In generale, praticare o ricevere atti gentili fa si che aumenti la percezione di benessere personale e rende le persone più positive e ben disposte verso gli altri
A partire da tale presupposto, intento del progetto è creare una Catena della Gentilezza: piccoli gestii e parole gentili che legano e favoriscono l’interazione e lo scambio intergenerazionale.
Sono stati pertanto programmati presso il salone della Residenza una serie di incontri durante i quali nonni e bimbi hanno la possibilità di condividere, interagire e creare concretamente immagini, collage e frasi che riconducano alla gentilezza.
Ogni incontro si conclude con la realizzazione di una “catena della gentilezza”: catena costruita da anelli di cartoncino colorato su cui i nonni trascrivono le parole gentili che loro stessi e i bimbi hanno utilizzato durante la mattinata.
Generazioni di per sé così lontane anagraficamente ma al contempo empaticamente vicine che mediante piccoli gesti, sguardi e parole semplici sanno creare momenti unici e intrisi di emozioni.
Un sincero ringraziamento da parte della Direzione della Residenza va alle insegnanti e a tutti i bimbi della scuola dell’infanzia Gullino di Savigliano.