Cronaca - 13 maggio 2026, 10:47

Chi ha aggredito chi alla festa del vino? Verso la riunione del procedimento dopo le querele incrociate

Nel maggio 2025 a Castagnole delle Lanze l’alterco che ha portato a rispettive denunce per lesioni e percosse

Saranno le testimonianze delle forze dell'ordine intervenute a sedarla a fare chiarezza sulle responsabilità della rissa?

Chi ha aggredito chi, durante quell’alterco alla festa del vino? E’ quanto si dovrà stabilire nell’unico processo chiamato verosimilmente a riunire due procedimenti in corso presso altrettanti giudici di pace del Tribunale di Asti.

Le querele incrociate presentate dalle persone coinvolte riguardano quanto successo a Castagnole delle Lanze poco meno di un anno fa, nella notte del 26 maggio 2025.   

Luogo e orario sono quelli indicati nella denuncia con la quale una coppia costituita da un uomo e dalla sua compagna, conviventi in un’abitazione di Magliano Alfieri, avevano dichiarato di essere stati aggrediti da un’altra coppia fuori dalla casa che costituisce il domicilio di questi ultimi, nel centro dell’Astigiano, mentre si spegnevano le luci di una della serate dell’ultima edizione della "Festa della Barbera". Da qui il processo per lesioni volontarie che lo scorso 10 marzo aveva visto la giudice Guglielmina Mecucci disporre un immediato rinvio del procedimento al prossimo 30 giugno. Durante l’udienza era infatti emerso come S. M., rinviato a giudizio con l’accusa di essere il responsabile dell’aggressione, avesse a sua volta presentato una querela nei confronti del rivale residente a Magliano Alfieri e di un altro uomo, classe 1996, testimone della vicenda, per il reato di percosse.

In concorso tra loro – è l’accusa rivolta loro –, dopo essere stati invitati ad abbassare la musica che proveniva dalla loro automobile, i due avrebbero risposto in modo arrogante e provocatorio; dopodiché, scesi dal veicolo, e mentre S. M. era intervenuto per allontanarli dalla moglie, percuotevano quest’ultimo prendendolo a calci e pugni senza che dal fatto derivasse malattia.

Accuse queste ultime, che nei giorni scorsi sono state prese in esame nel corso dell’udienza tenuta per il secondo procedimento.

La giudice di pace Cristina Borra, verificata la connessione tra i due fatti, ha disposto la trasmissione degli atti al presidente del Tribunale al fine di disporre la riunione del procedimento. Negli stessi, la coppia maglianese è rappresenta dall’avvocato Roberto Ponzio, quella di Castagnole delle Lanze dall’avvocata Rosa Gligora, anche lei del foro di Asti.

E. M.