Eventi - 26 maggio 2026, 09:16

“Sogno romano” ad Augusta Bagiennorum: viaggio tra storia, sapori e suggestioni al tramonto

Il 6 giugno a Bene Vagienna un evento immersivo del FAI tra visita teatralizzata, cena ispirata all’antica Roma e danze rituali nel sito archeologico

Un’esperienza unica tra archeologia, teatro e gusto per riscoprire il fascino dell’antica Roma: è “Sogno romano a Bagiennorum”, l’evento speciale proposto dalla Delegazione FAI di Cuneo per sabato 6 giugno nell’area archeologica di Augusta Bagiennorum.

A partire dalle ore 17, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso immersivo tra le rovine della città romana, animate da rievocazioni storiche e personaggi in costume. A guidare la visita, organizzata in piccoli gruppi per garantire un’esperienza coinvolgente, sarà la direttrice del sito, la dottoressa Sofia Uggè, che illustrerà storia e segreti dell’antico insediamento.

A rendere ancora più suggestivo il percorso saranno le incursioni sceniche dell’associazione Okelum: matrone, nobili, guerrieri e popolani riporteranno in vita scene di quotidianità romana, trasformando il sito in un palcoscenico a cielo aperto.

La serata proseguirà poi nel giardino botanico della locanda Marsam, dove i partecipanti potranno gustare una cena ispirata alle ricette dell’antica Roma, frutto di un attento lavoro di ricerca filologica. Ad accompagnare il momento conviviale, le danze rituali delle vestali, interpretate dalle allieve della scuola “La Maison de la Danse”, che daranno vita a un’atmosfera evocativa nel momento del tramonto.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale attraverso un approccio esperienziale, capace di coinvolgere il pubblico non solo sul piano della conoscenza, ma anche su quello emotivo.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra la Delegazione FAI di Cuneo, la Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte, l’associazione Okelum, la scuola di danza cuneese e la locanda Marsam, con il patrocinio del Comune di Bene Vagienna e il sostegno della Fondazione CRC.

La partecipazione è a numero limitato e su prenotazione obbligatoria tramite il portale FAI. Un’occasione per vivere la storia in modo nuovo, tra suggestioni, cultura e territorio.