La Rete cuneese per la Palestina organizza venerdì 12 giugno dalle 18 alle 19 un presidio in via Cavour a Bra per la Pace.
"Noi continueremo a mobilitarci, con parole musica e condivisione, scrivono gli organizzatori. Rifiutiamo la logica del riarmo e del profitto bellico che trasforma la guerra in un mercato e la morte in un affare. Il riarmo alimenta tensioni internazionali, legittima la repressione interna, sottrae risorse essenziali alla società ed al welfare. Ogni euro speso in armi è un euro sottratto alla sanità, all’istruzione, al sostegno al reddito ed alla difesa dell’ambiente".
"La narrazione che passa dai mezzi di informazione, tranne rarissime eccezioni, è sempre più filosionista e lontana dalla realtà dei fatti. Crediamo sia importante diffondere le voci di coloro che vivono questa tragedia in prima persona.Il regime libico continua a trattenere illegalmente due persone italiane della delegazione della Global Sumud Land Convoy, Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia, che tentavano di raggiungere Gaza via terra. Chiediamo che il Governo Italiano attui tutte le vie diplomatiche per il loro rilascio immediato".