Attualità - 04 giugno 2026, 13:10

Rinnovato l'ufficio postale di Valdieri con il progetto "Polis"

In arrivo anche il servizio Bancoposta

A Valdieri l'ufficio postale di Piazza della Resistenza rientra ufficialmente nel Progetto “Polis”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli centri e nelle aree interne, abbattendo il digital divide attraverso la creazione di uno "Sportello Unico" della Pubblica Amministrazione.

Grazie a questa importante trasformazione tecnologica e strutturale, i residenti non dovranno più spostarsi necessariamente verso i centri più grandi per sbrigare numerose pratiche burocratiche. Presso l’ufficio postale di Valdieri sono infatti già attivi i nuovi servizi Polis, che permettono di richiedere direttamente allo sportello diversi documenti della Pubblica Amministrazione. Tra questi figurano i certificati anagrafici e di stato civile (scaricabili direttamente dall'ANPR), la richiesta del passaporto elettronico e i principali certificati previdenziali e pensionistici dell'INPS, come il cedolino della pensione o la Certificazione Unica.

I lavori di restyling non hanno interessato solo l'implementazione dei terminali digitali, ma hanno ridefinito l'intero layout dello spazio per garantire maggiore comfort, sicurezza e una migliore accoglienza alla clientela, ottimizzando i tempi di attesa.

I vantaggi per la comunità, tuttavia, non finiscono qui. È stato infatti annunciato che entro la fine dell'anno è previsto il posizionamento del nuovo sportello automatico BancoPosta (ATM). L'installazione del Postamat consentirà ai cittadini di effettuare prelievi di denaro contante, interrogazioni di saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento di principali bollettini, in modo autonomo e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Con l'attivazione dei servizi Polis e il prossimo arrivo del BancoPosta, Valdieri compie un passo decisivo verso la semplificazione digitale, confermando l'impegno nel garantire parità di accesso ai servizi essenziali anche per le comunità della valle.

comunicato stampa