Flessibile e piede di porco. Un taglio vicino alla serratura, poi si forzano i lembi e si fa scattare il meccanismo di apertura, per poter entrare e rubare. Magari bici, sci, attrezzi, qualche soldo lasciato nella vettura parcheggiata o qualunque cosa si possa trovare in un'autorimessa.
E' successo nella notte appena trascorsa a Cuneo, nella zona dell'Agorà, dove ignoti hanno forzato i basculanti e si sono introdotti in almeno sei garage. Non è al momento chiaro se siano riusciti a portare via qualcosa.
Nei prossimi giorni verrà sporta denuncia, in particolare quando i proprietari saranno in grado di quantificare il danno subito e l'ammanco.
L'episodio evidenzia come la zona sia tra quelle considerate particolarmente delicate sotto il profilo del degrado urbano, come il Quadrilatero della stazione, piazza Boves e il Parco della Resistenza.
Nel luglio 2024 alcuni residenti del complesso Agorà avevano segnalato al Comune e ai consiglieri comunali una situazione descritta come sempre più problematica: presenze notturne, consumo di alcol e sostanze, schiamazzi, bivacchi nei pressi della scala antincendio e delle aree verdi, episodi di persone che urinavano contro i muri della farmacia comunale e una generale percezione di insicurezza.
Ad agosto 2024 il Comune di Cuneo ha inserito l’area Agorà tra le zone cittadine soggette a una specifica ordinanza contro il consumo di alcolici negli spazi pubblici.
Degrado, quindi, ma anche microcriminalità, come evidenzia quanto accaduto la scorsa notte, che riaccende l'attenzione sulla vivibilità e la sicurezza di un'area a vocazione residenziale.
E' una residente della zona che evidenzia come a Cuneo non ci sia la reale percezione del fenomeno in quanto i cittadini, esasperati e demoralizzati, ormai non denunciano più. "I furti in casa e le situazioni di degrado urbano, aggiunge, sono più frequenti di quanto si immagini. Non se ne parla abbastanza, ma il problema esiste ed è in continua espansione".