Agricoltura cuneese protagonista questa mattina a Buongiorno Regione, su Raitre, con le sorelle Garro di Peveragno, produttrici di fragole, e il coltivatore fossanese Andrea Giaccardi, produttore di ortaggi e frutta biologici.
Grazie al servizio del giornalista Vanni Caratto, sono stati messi in luce gli aspetti non soltanto produttivi e di mercato dei due settori, ma anche le peculiarità storiche e le metodologie agroecologiche legate alle singole coltivazioni.
"Si tratta di due esperienze che rappresentano al meglio l'eccellenza dell'agricoltura cuneese – commenta Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo –. Da un lato la fragolicoltura, che affonda le proprie radici in una lunga tradizione territoriale e continua a distinguersi per qualità, innovazione e capacità di rispondere alle richieste del mercato; dall'altro la produzione biologica di ortaggi e frutta, che testimonia un approccio agricolo sempre più attento alla sostenibilità e alla tutela delle risorse naturali".
"Le realtà raccontate nel servizio – prosegue Varrone – dimostrano come sia possibile coniugare redditività, qualità delle produzioni e rispetto dell'ambiente. In particolare, l'agroecologia rappresenta una strada concreta e lungimirante per il futuro del settore primario: valorizza la biodiversità, favorisce la fertilità dei suoli, riduce l'impatto ambientale delle coltivazioni e rafforza il legame tra agricoltura e territorio".
"È una pratica che dimostra come un'altra agricoltura sia possibile – conclude Varrone –, capace di produrre cibo sano e di qualità nel pieno rispetto della natura e degli ecosistemi. Per questo è importante dare visibilità a imprenditori agricoli che ogni giorno investono in modelli produttivi innovativi e sostenibili, contribuendo a costruire un futuro più equilibrato per l'agricoltura e per le comunità locali".
A completare la panoramica sulla situazione agricola piemontese, nella stessa trasmissione è intervenuto in diretta il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d’Aosta, Gabriele Carenini.