Attualità - 16 giugno 2026, 20:05

Andrea Bosca conquista Saluzzo con la magia di Shakespeare

Insieme al pianista e compositore Luigi Giachino, al Monastero della Stella ha guidato il pubblico in un viaggio tra teatro, musica e grandi emozioni

Andrea Bosca ha raccontato i personaggi di Shakespeare sulle note del pianoforte di Luigi Giachino

Grande successo di pubblico sabato 13 giugno al Monastero della Stella di Saluzzo per il debutto di “Musica in Casa Shakespeare – Il mondo shakespeariano fra teatro e cinema”, spettacolo organizzato da Antidogma Musica in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in Art Bonus. 

La serata ha registrato un’ottima partecipazione e lunghi applausi per Andrea Bosca e Luigi Giachino, protagonisti di un intenso percorso artistico capace di intrecciare le parole immortali di William Shakespeare con alcune delle più celebri pagine della musica classica e delle colonne sonore cinematografiche. 

Bosca, con la forza espressiva della sua voce e della sua interpretazione, ha trasportato il pubblico in un viaggio emozionante attraverso l’universo shakespeariano. 

Non solo recitazione, ma anche racconti, aneddoti e riflessioni che hanno accompagnato gli spettatori alla scoperta dei grandi personaggi del "Bardo": da Amleto a Ofelia, da Romeo e Giulietta fino ad Antonio e Cleopatra

Ad accompagnare la narrazione, le note del pianoforte di Luigi Giachino hanno dato vita alle musiche di Čajkovskij, Šostakovič, Nino Rota ed Ennio Morricone, creando un dialogo continuo tra parola e melodia. 

Volevamo mettere al centro le parole di Shakespeare, la loro poesia e musicalità – ha spiegato Andrea Bosca –. È stato emozionante debuttare a Saluzzo con uno spettacolo che nasce dal desiderio di raccontare personaggi che, ancora oggi, ci somigliano. Shakespeare è straordinariamente attuale. Le sue parole continuano a parlarci con una naturalezza e una semplicità disarmanti. Per un attore e per un musicista è un universo ricchissimo da esplorare, perché racchiude passioni, conflitti, amori e fragilità che appartengono a tutti noi”. 

Una prima assoluta accolta con entusiasmo dagli spettatori, che hanno premiato gli artisti con calorosi applausi, decretando il successo di un evento capace di unire cultura, musica e grande teatro in una formula coinvolgente e originale.


 

Anna Maria Parola