Un malore oppure una folgorazione dovuta a un malfunzionamento o a un incidente nell’utilizzo della pompa da irrigazione ancora in moto quando la salma dell’uomo è stata ritrovata questa mattina.
Queste le ipotesi ora al centro degli accertamenti coi quali i Carabinieri della locale Compagnia sono chiamati a stabilire le cause della morte di Chiaffredo Vincenti.
L’uomo, classe 1949, agricoltore in pensione che viveva in località Santa Cristina di Tarantasca, è stato ritrovato questa mattina privo di vita nei pressi di una bealera lungo la provinciale che collega Tarantasca a Villafalletto.
L’uomo si era recato sul posto per mettere in funzione il sistema di irrigazione a servizio di alcuni appezzamenti agricoli.
Le condizioni del corpo fanno pensare a un decesso avvenuta ormai da un paio di giorni: un lasso di tempo nel quale, vivendo lui da solo, nessuno ne ha segnalato la scomparsa.
Le operazioni di recupero hanno coinvolto i Vigili del Fuoco del Comando di Cuneo. La salma è stata quindi composta presso l’obitorio del cimitero cuneese.
Il pensionato lascia le sorelle Giuseppina e Luciana.